Uomini speciali di forze speciali

2 gennaio 2012 posted by Staff
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9 Btg. Folgore.

L’Esercito Italiano ha il suo reparto, conosciuto, temuto e rispettato in ogni angolo del pianeta: si tratta del 9 Reggimento D’Assalto Paracadutisti “Col Moschin”. Essendo l’èlite dell’esercito italiano è comunemente chiamato “il Nono” è appunto l’unico reparto di forze speciali abilitato ad operazioni non convenzionali in territorio ostile. Il reparto è inquadrato nella Brigata Paracadutisti Folgore, tiene in custodia la bandiera del X Reggimento Arditi, dal quale ha ereditato l’anno di costituzione (1918) e le mostrine “fiamme nere” riadattate nel 2006. Dal 1995 nel quadro di ristrutturazione dell’esercito Italiano è passato da Battaglione a Reggimento. Il “ Nono” effettua dei corsi O.B.O.S.-Operatore Basico Operazioni Speciali della durata di nove mesi, successivamente l’addestramento dura circa due anni oltre i nove mesi di corso basico, dove vengono specializzati gli operatori in varie discipline, per citarne alcune Roccia, Paracadutismo, TCL –Tecnica Caduta Libera-, Halo e Haho che consiste nei lanci in caduta libera da 10.000 metri con apertura della “Vela” ad alta e bassa quota, Corso Sci, Corso Sub ecc…… L’accesso alle selezioni è aperto ai volontari in ferma quadriennale VFP4, ai Volontari in Servizio Permanente VSP, ai Marescialli e agli Ufficiali. La base del Reggimento è a Livorno presso la Caserma Vannucci, esiste anche un centro di addestramento, denominato Base Addestramento Incursori “ BAI” a Pisa situato nel parco regionale di San Rossore vicino alla foce del fiume Arno che viene utilizzato per le attività anfibie e subacquee del Reggimento. L’addestramento si svolge anche attraverso addestramenti in varie parti del mondo, dall’Antartide , all’America Latina, rendendo così questi combattenti d’èlite capaci di operare in qualsiasi scenario del mondo.

La storia.

Inutile ricordare che il Reggimento ha anni e anni di storia alle sue spalle, il IX Reparto d’Assalto “Arditi” si posero nello scenario militare, guadagnandosi una fama impressionante grazie ai loro atti di eroismo e per la violenza delle loro azioni gli Arditi erano degli specialisti degli assalti con lancio di bombe a mano e con combattimenti all’arma bianca nelle trincee nemiche. Questo era prassi nella 1 Guerra Mondiale. Il 20 luglio del 1942 si costituisce a Santa Severa un Reggimento Arditi che pochi mesi dopo viene denominato X Reggimento Arditi. Il reparto, con mostrina dalle fiamme azzurre, opera alle dipendenze dell’Ufficio Operazioni dello Stato Maggiore. Impiegato in operazioni dietro le linee nemiche in Tunisia, Algeria, e nella Sicilia liberata dagli alleati, cessa di esistere 8 settembre del 1943 il Battaglione dislocato in Sardegna, si riordina nel 1944 in IX Reparto d’Assalto e partecipa alla Guerra di Liberazione inquadrato nel gruppo di combattimento “Legnano”.

Conclusioni.

È inutile sottolineare che l’operatività, l’addestramento di una forza speciale come “Incursori della Folgore” lascia a se e fine a se la formazione di un militare con il massimo grado di professionalità che tutto il mondo ci osserva e qualora ci invidia, basti pensare che le forze speciali americane che con i loro blasonati reparti di Incursori chiedono ai giorni nostri di far partecipare i loro osservatori all’addestramento del nostri reparti speciali dell’esercito. Sappiamo tutti che il IX Btg. “Col Moschin” come già citato reparto di Incursori ha operato nei vari teatri di guerra di tutto il mondo citiamone alcuni: Somalia, Ruanda, Afghanistan ed Iraq, non dimentichiamo inoltre il supporto strategico per la liberazione dell’Achille Lauro (Nave da Crociera) e l’intervento nella base militare di Akrotiri nell’isola di Cipro, la base fu messa a disposizione del Governo Britannico, per far sì che i nostri militari operassero contro l’incubo della guerra civile.

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