Libro Bianco Difesa. Tra gli obiettivi anche i militari a tempo

20 aprile 2017 inviato da Valentina Stipa
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Libro Bianco Difesa. Tra gli obiettivi anche i militari a tempo 5.00/5 (100.00%) 1 Vota questo articolo
Fonte: difesa.it

Fonte: difesa.it

 

Se ne parla in un provvedimento delega al Libro Bianco Difesa del ministero della difesa, che contiene le linee guida del comparto militare.

Oggi abbiamo l’82% dei dipendenti della Difesa con contratto a tempo indeterminato e questo produce drammatici effetti sull’invecchiamento del personale, con l’età media che è di 38 anni: noi ci proponiamo un modello che preveda il 60% a contratto indeterminato ed un 40% che, dopo alcuni anni di esperienza militare, venga accompagnato a lavori diversi (…) ma nessuno verrà abbandonato”. Da qui l’idea del ministro Roberta Pinotti inserita nel Libro Bianco Difesa di creare un esercito in parte a scadenza, nel quale però coloro che sono in ferma prefissato verranno accompagnanti in questa fase di transizione verso altre amministrazioni, in linea che con le proprie professionalità e competenze.

 

Questo provvedimento del Libro Bianco Difesa è in linea con quanto deciso nei mesi precedenti dall’esecutivo, il quale ha ridotto il numero delle forze armate a 167 mila, fino a raggiungere le 150 mila unità nel 2024. Di pari passi c’è anche una diminuzione del personale civile. Il tutto legato alla necessità di creare un esercito più moderno ed efficiente.

 

 

Libro Bianco Difesa. Novità anche per i vertici

 

Tra gli altri obiettivi del Libro Bianco Difesa del ministro Pinotti, c’è anche quello di snellire i vertici dell’esercito.

In particolare la figura del Segretario generale della Difesa e Direttore nazionale degli armamenti, oggi un unico ufficiale con quattro stelle, con l’approvazione del prossimo Libro Bianco Difesa diverranno due incarichi distinti con un direttore nazionale armamenti, necessariamente un incarico miliare e un responsabile logistica, che potrà invece essere anche ricoperto da un civile. Tale novità del Libro Bianco Difesa è perfettamente in linea con quanto prevede la legge 25 del 1997 con la quale si aprivano i vertici delle organizzazioni della difesa anche ai dipendenti in abiti civili.

 

Tutte queste novità del Libro Bianco Difesa non possono prescindere dal famigerato 2% di spesa che richiede l’Europa e che per l’Italia invece è fermo all’1.8%. una differenza che il ministro Pinotti giustifica con investimenti maggiormente qualificati.

Di fatto però l’Europa non ha gradito questo sconto del Libro Bianco Difesa e tramite il segretario generale , Jens Stoltenberg, ha più volte sollecitato i paesi membri ad arrivare a quel 2 per cento, per evitare tensioni con l’America che prima con Omaba e oggi con Trump non si è dichiarata disposta a spendere di tasca propria al posto degli europei.

 

 

Fonte: voce / formiche

 

 

Valentina Stipa

 

Concorso Esercito 2017. Per ingegneri e personale sanitario

17 febbraio 2017 inviato da Valentina Stipa
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Concorso Esercito 2017. Per ingegneri e personale sanitario 1.00/5 (20.00%) 1 Vota questo articolo

concorso-militariLa scadenza sarà il prossimo due marzo. Fino a quel giorno sarà possibile presentare domanda di ammissione al concorso esercito pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 31 gennaio per la nomina di tenenti in servizio permanente nei ruoli normali del corpo di ingegneri e personale sanitario all’interno dell’esercito.

 

Le domande di partecipazione al concorso esercito dovranno essere compilate esclusivamente on-line sul sito www.esercito.difesa.it. Per avere ulteriori informazioni si può utilizzare anche l’indirizzo mail infoconcorsi@cmeaq.esercito.difesa.it.

 

 

Concorso Esercito. Tutti i requisiti

 

 

Le iscrizioni per il concorso esercito sono aperte dallo scorso primo febbraio e prevedono una serie di requisiti, tra i quali:

 

1. non aver superato i 40 anni per gli Ufficiali in ferma prefissata dell’Esercito, della Marina Militare o dell’Aeronautica Militare che hanno completato un anno di servizio o per gli Ufficiali inferiori delle Forze di completamento;

 

2. non aver superato i 34anni per gli Ufficiali in ferma prefissata dell’Arma dei Carabinieri che hanno completato un anno di servizio e per quelli inferiori delle Forze di completamento;

 

 

3. non aver superato i 32 anni di età per tutti coloro che non rientrano nelle categorie appena menzionate ma siano in possesso di un titolo di studio tra i seguenti:

- laurea magistrale in Ingegneria per l’ambiente e il territorio con

abilitazione all’esercizio della professione;

- laurea magistrale in Scienza e ingegneria dei materiali;

- laurea magistrale in Ingegneria delle telecomunicazioni;

- laurea magistrale in Ingegneria elettronica;

- laurea magistrale in Ingegneria informatica;

- laurea magistrale in Scienze chimiche;

- laurea magistrale in Medicina e chirurgia con abilitazione

all’esercizio della professione;

- laurea magistrale in Medicina veterinaria con abilitazione all’esercizio della professione;

- laurea magistrale in Scienze dell’economia;

- laurea magistrale in Giurisprudenza.

 

 

Concorso Esercito. Anche nelle scuole

 

 

L’esercito Italiano poi lavora in accordo con il ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca a un progetto di reclutamento di giovani leve attraverso un ciclo di conferenze informative rivolte agli studenti delle scuole di primo e secondo grado. Tra gli argomenti anche il concorso esercito.

 

Si tratta di veri e propri incontri di orientamento per far conoscere il mondo dell’esercito e i suoi scori sia nazionali che internazionali, fornendo anche una serie di informazioni utili circa le opportunità professionali.

 

 

 

 

 

Fonte: viterbonews / salsalvo /blastingnews

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

 

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Entrare nell’esercito: Consigli e guida per l’arruolamento nelle Forze Armate 3.80/5 (76.00%) 10 Vota questo articolos

Entrare nell’esercito. Senti che il tuo futuro appartiene alle Forze Armate? Vuoi far parte dell’ Esercito Italiano ma non sai come fare? Ecco qui una guida utile sulle diverse strade che puoi seguire per entrare nell’esercito. In poche parole, si tratta di cinque percorsi diversi che possono orientarti allora di prendere decisioni e scegliere il tuo posto dentro il mondo militare.

 

Entrare nell’esercito: Percorsi

 

-          Aspirazioni

-          Titoli di studio

-          Età

-          Durata della ferma

-          Concorsi e arruolamento

 

Perché vuoi entrare nell’esercito? Aspirazioni

 

Se hai deciso di entrare nell’esercito italiano seguendo le tue aspirazioni possibilmente conosci già la strada che vuoi percorrere. In ogni casi, ci permettiamo di riflettere un attimo insieme sulle diverse responsabilità e incarichi che puoi assumere come militari e come parte dell’esercito italiano.

Se il ruolo che t’interessa è quello della responsabilità e gli incarichi operativi e di comando, la strada migliore è quella di diventare ufficiale.

Se invece preferisci rimanere in contatto diretto con il personale o acquisire una specializzazione come operatore tecnico di armi o mezzi, la tua strada è possibilmente diventare un sottufficiale.

Nel caso tu preferisca l’azione diretta e il lavoro manuale, i concorsi per volontari sono la tua strada per entrare nell’esercito.

 

Entrare nell’esercito in base ai titoli di studio

 

Entrare nell’esercito italiano attraverso il percorso di titoli di studio permette agli interessati di arruolarsi in base ai propri studi.

-          Se hai la terza media puoi entrare nell’esercito come volontario in ferma prefissata di un anno

-          Se stai finendo il secondo anno di liceo puoi entrare nell’esercito tramite le scuole militari.

-          Con il diploma di maturità puoi accedere ai concorsi per maresciallo ed in alcuni casi, a quelli per ufficiale.

-          Se sei laureato puoi concorrere per fare l’Ufficiale a Nomina Diretta.

 

Percorsi per età per entrare nell’esercito

 

-          Da 15 a 17 anni: accesso alle scuole militari

-          Da 17 a 26: accesso a concorsi per maresciallo

-          Da 17 a 22: accesso all’accademia militare

-          Da 18 a 25 per volontari in ferma prefissata di un anno

-          Fino a 32 anni: concorrere per Ufficiale a Nomina Diretta

-          Fino a 38 anni: per allievo ufficiale in ferma prefissata

 

Durata della ferma

 entrare nell' esercito

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Concorsi e arruolamento per entrare nell’esercito

Per accedere ad ogni ruolo e categoria dell’esercito italiano è necessario superare un concorso. I requisiti per accedere ad ognuno di questi sono presenti nel bando di concorso.

I concorsi per entrare nell’esercito sono pubblici o interni in base alla disponibilità di posti e la categoria di accesso in questione. Per tenerti sempre aggiornato sui concorsi in atto per entrare nell’esercito, segue questo link: Concorsi Esercito Italiano

 

Fonte: Esercito Italiano – Ministero Difesa

 

Carriera Militare. Un’opportunità per il futuro

9 settembre 2013 inviato da Staff
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Carriera Militare. Un’opportunità per il futuro 3.00/5 (60.00%) 2 Vota questo articolos

Per poter accedere alla carriera militare esistono diverse strade e diversi parametri da tenere in considerazione. La variabile età è senza dubbio la prima che va considerata se si vuole intraprendere la carriera militare: dai 15 ai 38 anni è sempre possibile, a seconda dei titoli posseduti, accedere alla carriera militare e di seguito riportiamo le diverse opportunità che si aprono:

  • - scuole militari
  • - accademie militari, ma in questo caso per poter proseguire con la carriera militare è necessario essere in possesso di un diploma quinquennale
  • - partecipazione al concorso AUPC (Allievo ufficiale pilota di complemento) anche in questo caso per dar seguito alla carriera militare è necessario un diploma di 5 anni
  • - partecipazione al concorso VFP1 (Marina Militare – Esercito Italiano e Aeronautica Militare); il titolo scolastico richiesto in questo caso per poter proseguire con la carriera militare è quello di scuola media inferiore
  • - scuole per sottufficiali se si possiede un diploma
  • - concorsi pubblici indetti con cadenza annuale dal Ministero dell’Interno ma in questo caso per dar seguito alla propria carriera militare partecipando al bando si rendono necessari sei mesi da VFP1 o il VFP4

La carriera militare è un percorso a ostacoli che richiede anche una serie di requisiti fisici come la vista ottima e l’altezza.

 

La Carriera Militare Per Concorso

carriera militareVa precisato subito che per l’accesso alla carriera militare tramite concorso è necessario consultare i bandi che vengono pubblicati regolarmente due volte alla settimana sulla gazzetta Ufficiale e che contengono tutte le indicazioni sulla modalità di presentazione e sui requisiti richiesti per la partecipazione al concorso, in base alla tipologia di carriera militare che si vuole intraprendere

 

La Carriera Militare Attraverso le Accademie

L’accademia è un percorso di carriera militare che si prospetta ai maturandi; si tratta infatti di un vero e proprio corso a livello universitario, mirato alla formazione di ufficiali di carriera all’interno delle forze armate anche da un punto di vista fisico e psicologico. L’accademia diventa molto importante per la carriera militare perché è anche il luogo nel quale si possono conseguire i primi brevetti per poter poi aumentare di grado all’interno dell’arma alla quale si deciderà di appartenere.

Anche la carriera militare tramite accademia inizia con un concorso pubblico a cui possono partecipare i giovani tra i 17 e i 22 anni che posseggano un diploma di scuola media superiore.

Va tenuto in considerazione anche il percorso di carriera militare tramite accademia è per molti anche un modo di accedere all’università con costi ridotti, poiché interamente a carico dello stato.

 

- Fonte: militariforum / nuoviconcorsi / skuola / concorsimilitari

 

Truffato l’Esercito Italiano: 5 Arresti a Sassari

11 febbraio 2013 inviato da Staff
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Fonte: paginedidifesa

I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Sassari hanno scoperto una truffa di almeno 100.000 euro da parte di una carrozzeria del posto. Fin qui può sembrare una qualsiasi storia quotidiana, ma non è così, in quanto ad essere truffato potrebbe essere l’Esercito Italiano. Dopo varie indagini, è stato scoperto che un’officina meccanica di Castelsardo, operante in appalto per i reparti dell’esercito italiano di stanza nell’isola sarda, avrebbe svolto riparazioni sui veicoli delle forze armate con pezzi usati o difettosi, ovvero, riverniciati e rimessi al loro posto.

Dopo però, le fatture corrispondevano a riparazioni realizzate con pezzi di ricambio nuovi.

La Brigata Sassari, che ha informato sulla truffa, lamenta che questi mezzi erano usati per le missioni all’estero dell’Esercito Italiano. Nello specifico, nelle missioni in Afghanistan. In questo senso, la vicenda è ancora più grave in quanto non è possibile dimenticare gli incidenti accaduti durante tali missioni e possibilmente riconducibili a problematiche di tipo meccanico. Negli ultimi anni, questa tipologia di incidenti hanno anche costato la vita a diversi soldati militari.

Cinque detenuti per Truffa

Per questo caso sono state denunciate cinque persone: i tre fratelli titolari dell’officina, un complice del fatto e il capo ufficio mantenimento e rifornimenti dell’esercito italiano a cagliari che, secondo l’accusa, prendeva accordi “sottobanco” con chi realizzava le riparazioni.

Le indagini coinvolgono 26 mezzi militari in dotazione alle forze armate, e in particolare, fuoristrada da pattugliamento Iveco Vm 90 e camion per trasporto materiali Acm 90.

 

Fonte: Newsimedia.it