Per Usare il Logo della Difesa, ora Bisogna Pagare!

27 settembre 2012 posted by Staff
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Il ministero della Difesa difende il suo copyright su emblemi, insigne, distintive e denominazioni che riguardano le Forze Armate. Chi volesse usare questi stemmi, se non fa parte del Ministero, deve pagare.

 

Multe Uso Logo Difesa

Da 1.000 a 5.000 euro, questo è il prezzo che bisogna pagare d’ora in poi per usare denominazioni o stemmi del Ministero della Difesa. Si tratta di un nuovo regolamento pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale a disciplinare la materia: la Difesa avrà l’uso esclusivo del materiale d’identificazione delle Forze Armate Italiane.
Il decreto ministeriale ha il supporto dei ministri dell’Economia e dello Sviluppo e contiene, specificamente, l’elenco delle denominazioni, anche sotto forma di logo, di cui le forze armate esercitano il diritto all’uso esclusivo: ‘Forze armate’, ’Esercito’, ‘Esercito italiano’, ‘Marina militare’, ‘Aeronautica Militare’, ‘Frecce tricolori’, ‘Pattuglia acrobatica nazionale (PAN)’, ‘Arma dei carabinieri’, ‘Carabinieri’, ‘La Benemerita’.

 
In questo regolamento sono anche indicati gli stemmi ed emblemi dei diversi reparti delle Forze Armate, dai Granatieri di Sardegna al battaglione San Marco, che solo la Difesa può usare. Anche tramite la società Difesa Servizi Spa il ministero può consentire l’uso anche temporaneo di denominazioni e stemmi, indica il decreto, ”a titolo oneroso, in via convenzionale, attraverso la stipula di contratti di sponsorizzazione”.

 

Fonte: Analisi Difesa

 

 

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