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Inizia il ritiro delle nostre truppe dall’Afghanistan. Entro la fine del 2014, tutti i soldati italiani in missione in territorio afghano torneranno a casa, con la fine della missione Isaf. Secondo ha dichiarato il ministero della difesa, dopo l’annuncio da parte del Movimento 5 stelle, di una mozione per sollecitare il ritiro italiano.

 

Foto: Alberto Alpozzi

Ritiro dall’Afghanistan: Il Percorso

 

L’iter del ritiro è stato concertato con le altre forze militari alleate, e potrà essere modificato “in base all’evolversi della situazione sul territorio” e “alla capacità delle forze afgane di riprendere il controllo di tutte le aree”. Per il momento, il ministro di difesa, Gianpaolo Di Paola, ha affermato che durante quest’anno è prevista una riduzione del 25 % approssimativamente, mentre il restante 75 % lascerà il Paese afghano l’anno prossimo.

Anche se è stato richiesto da parte della società civile e da altre forze politiche, il ritiro immediato dei soldati italiani dall’Afghanistan è difficile, soprattutto per motivi tecnici. Il disimpiego procederà sicuramente come previsto dal ministero, in modo che entro la fine del 2014 l’intero territorio sarà nelle mani delle forze di sicurezza afgane.

Dopo il 2014 è prevista una fase di consulenza e addestramento dei soldati afghani, ma a decidere sul contributo italiano in questa missione di consulenza, sarà il nuovo governo.

 

Fonte: AGI

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