Presentate le accuse contro Latorre e Girone

18 maggio 2012 posted by Staff
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Staffan de Mistura (Adnkronos)

La polizia speciale del Kerala, stato in cui si trovano incarcerati i due marò italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, ha presentato nel tribunale di Kollam le accuse contro i due soldati coinvolti nella morte, il 15 febbraio, di due pescatori indiani, secondo l’agenzia di notizie Asca,. D’altra parte, l’arcivescovo di Trivandrum ha lanciato un appello per sostenere, riguardo il caso dei marò, che “in ogni tragedia si deve cercare di trovare qualche opportunità per chi è rimasto, che poi sono le migliaia e migliaia di pescatori che ogni giorno rischiano la vita in mare”.

 

Secondo il quotidiano on line, Il Messaggero, l’appello è stato lanciato durante un incontro con il sottosegretario agli Esteri Staffan de Mistura, in cui è stata esaminata la situazione umana della sfortunata vicenda su entrambi i versanti e si è auspicato che da essa si traggano lezioni utili per il futuro. Inoltre, il vescovo ha chiesto al governo italiano di adoperarsi “affinché a livello mondiale si stabiliscano nuove regole per quello che riguarda la navigazione delle grandi navi nelle zone limitrofe alle acque internazionali dove operano piccole barche di pescatori che si spingono sempre più al largo alla disperata ricerca di pesce sempre più scarso”. Infine l’alto prelato ha espresso apprezzamento per “il gesto umanitario” compiuto dall’Italia nell’aiutare le famiglie delle vittime.

 

Da parte sua De Mistura ha risposto di “avere preso nota dell’appello assicurando che l’Italia opererà, a crisi risolta, affinché simili incidenti non si ripetano più” e ha dichiarato che “ella peggiore delle ipotesi in questa vicenda i nostri militari sono incorsi in uno sfortunato, non voluto, incidente, che quindi esclude totalmente la possibilità di omicidio volontario. Nel peggiore dei casi si tratterebbe di una sospetta uccisione involontaria di persone che essi avevano per errore temuto fossero pirati”. La notizia giunge all’indomani del trasferimento disposto dalle autorità locali dei due militari italiani dal carcere di Trivandrum ad un’altra struttura della città, la Borstal School di Kochi, indicata dalla delegazione italiana come possibile alternativa alla prigione. Il trasferimento, ha tuttavia precisato la Farnesina, avverrà non prima di venti giorni.

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