Pensioni: come funzionano per noi?

1 dicembre 2011 posted by Staff
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La gestione dei trattamenti pensionistici degli amministrazioni Statali nell’intesa tra il Ministero della Difesa e l’Inpdap, viene convenuto che, a partire dal 1 gennaio 2010, l’indennità una tantum , la Costituzione della posizione assicurativa all’Inps per il personale militare dell’esercito  che viene collocato direttamente nella posizione di riserva o congedo assoluto (ossia personale che viene collocato a riposo a domanda, per infermità o perdita del grado) mentre resta di competenza della suddetta amministrazione di appartenenza la liquidazione dei trattamenti pensionistici del personale che transita in una posizione ausiliaria. Rientra tali competenze dell’Inpdap la definizione di altre richieste e di presentazioni utili ai fini pensionistici (riscatto, prosecuzione volontaria, ricongiunzione, computo, sistemazione contributiva) per le istanze presentate dalla medesima dal 1 gennaio 2010.

EFE

Restano inoltre a carico della Amministrazione della Difesa,oltre alla gestione dei trattamenti pensionistici del personale che transita nella posizione giuridica e  ausiliaria, le competenze relative sia la determinazione di tutti quei provvedimenti pensionistici riferiti al personale collocato in riserva esteriormente al 1 gennaio 2010 sia la definizione dei provvedimenti di riscatto, prosecuzione volontaria, ricongiunzione, computo di sistemazione, contributiva per le istanze presentate anteriormente alla predetta data.
Indirizzi.
Da tenere presente che la legge prescrive e riscrive attività pensionistiche dell’Esercito Italiano in numerosi comma inerenti alla legge stessa: esistono due forme di parametro pensionistico ben definite e ben lineari. Teniamo presente  che ogni domanda a fine pensionistico è soggettiva e indotta ad un attento esame ai fini del servizio stesso svolto nel ramo di competenza. Basti tenere presente che le due regole fondamentali motivate e accreditate dalla formula:

  • Anzianità del servizio, età.
  • Anzianità contributiva ai fini del servizio.

Teniamo presente che le varie circolari dell’Istituto Centrale Previdenza sono e rimangono a vostra disposizione nei vari formati elettronici (PDF) . È chiara la destinazione dei 35 anni e dei 40 con contribuzione effettiva che sono a vostra disposizione nei vari comma dell’Art.65 comma 4- del D.lgs. n.490/97 naturalmente va preso atto della forma di favore e di beneficio per i dipendenti che hanno prestato servizio nelle varie forze armate italiane.
Il sito raccomandabile per visualizzare e prendere atto di conoscenza
www.inpdap.it

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