Accademia Navale: Formazione, regole di vita e requisiti per accedere. 4.50/5 (90.00%) 2 Vota questo articolos

Accademia Navale: informazioni utili sulla scuola e i requisiti per accedere.

L’accademia navale si trova a Livorno ed è la principale scuola di formazione per accedere alla Marina Militare. Occupa attualmente una superficie di 215.000 metri quadri approssimativamente ed ospita a 1.250 persone tra allievi ufficiali ed ufficiali partecipanti ai corsi.

 

Formazione Accademia Navale

 

 L’accademia navale è la responsabile della formazione degli aspiranti a far parte della Marina Militare. In questo senso, provvede a:

-          Istruzione e formazione degli aspiranti ad ufficiali in servizio permanente effettivo

-          Istruzione ed educazione degli aspiranti a far parte della Marina Militare a tempo determinato

-          Educazione dei giovani aspiranti a piloti di complemento

-          Perfezionamento dell’istruzione professionale e navale degli ufficiali marina militare

-          Perfezionamento dell’istruzione degli ufficiali di altre forze armate e corpi dello stato

-          Istruzione integrativa ed etico-militare dei militari provenienti di concorso

 

Vita in Accademia Navale

 

A seconda della classe di appartenenza, le regolo di vita in accademia navale sono diverse. Dipende dalle esigenze formative di ogni concorso.

In termini generali, l’attività quotidiana viene articolata su tre blocchi:

-          Mattina: durante la mattina nell’accademia navale vengono svolte le attività teoriche e didattiche presso le aule e i laboratori

-          Pomeriggio: il pomeriggio è normalmente riservato all’attività sportiva e alla formazione strategica o etico-militare

-          Periodo preserale: riservato allo studio

 

Alloggi accademia navale

 

Non tutti gli alunni dell’accademia navale sono obbligati ad alloggiare all’interno della scuola. Infatti, ci sono studenti che vanno a casa tutti i giorni o alloggiano in alberghi privati per conto suo. Gli allevi della 1,2 3 classe dei ruoli normali, gli allevi di AUFP / AUPC e gli ufficiali a nomina diretta sono invece obbligati ad alloggiare all’interno delle strutture dell’accademia navale. Hanno diritto quindi a vitto ed alloggio gratuito.

Gli allevi appartenenti alle altre classi possono scegliere dove prenotare e hanno comunque la possibilità di richiedere un alloggio all’interno dell’accademia navale pagando la pensione prevista.

 

Altre regole nell’Accademia Navale

 

La maggior parte delle regole di vita in accademia navale dipendono dalla classe di appartenenza e dell’anno accademico. In ogni caso, cercheremo di elencare alcune regole generali:

-          Libera Uscita: i permessi e libere uscite sono regolate per giorni ed orari in base al corso di appartenenza. Inoltre, sono previsti diversi week end liberi nell’arco dell’anno scolastico.

-          Mensa: glia allevi obbligati ad alloggiare presso l’accademia navale hanno diritto alla consumazione dei pasti giornalieri in maniera gratuita, mentre che nel caso di frequentatori senza quest’obbligo è a carico dell’amministrazione solo il pasto meridiano dei giorni lavorativi.

-          Ricreazione: tutti i giorni sono previsti spazi liberi da attività.

-          Assistenza sanitaria: il servizio sanitario dell’accademia navale garantisce l’assistenza a tutti i frequentatori dei corsi. In caso però di malattie gravi o patologie di rilevanza considerevole, viene fatto ricorso alle strutture ospedaliere cittadine.

 

Come Accedere all’Accademia Navale?

 

Per accedere all’accademia navale è necessario superare un concorso per esami che viene indetto tutti gli anni.

I requisiti per la presentazione di domanda al concorso per accedere all’Accademia Navale sono:

-          cittadinanza italiana

-          tra 17 e 22 anni

-          diritti civili e politici

-          diploma d’istruzione secondaria

-          idoneità psico-fisica e attitudinale

 

Fonte: Marina Militare

Foto: Marina Militare

Entrare nell’esercito: Consigli e guida per l’arruolamento nelle Forze Armate 3.80/5 (76.00%) 10 Vota questo articolos

Entrare nell’esercito. Senti che il tuo futuro appartiene alle Forze Armate? Vuoi far parte dell’ Esercito Italiano ma non sai come fare? Ecco qui una guida utile sulle diverse strade che puoi seguire per entrare nell’esercito. In poche parole, si tratta di cinque percorsi diversi che possono orientarti allora di prendere decisioni e scegliere il tuo posto dentro il mondo militare.

 

Entrare nell’esercito: Percorsi

 

-          Aspirazioni

-          Titoli di studio

-          Età

-          Durata della ferma

-          Concorsi e arruolamento

 

Perché vuoi entrare nell’esercito? Aspirazioni

 

Se hai deciso di entrare nell’esercito italiano seguendo le tue aspirazioni possibilmente conosci già la strada che vuoi percorrere. In ogni casi, ci permettiamo di riflettere un attimo insieme sulle diverse responsabilità e incarichi che puoi assumere come militari e come parte dell’esercito italiano.

Se il ruolo che t’interessa è quello della responsabilità e gli incarichi operativi e di comando, la strada migliore è quella di diventare ufficiale.

Se invece preferisci rimanere in contatto diretto con il personale o acquisire una specializzazione come operatore tecnico di armi o mezzi, la tua strada è possibilmente diventare un sottufficiale.

Nel caso tu preferisca l’azione diretta e il lavoro manuale, i concorsi per volontari sono la tua strada per entrare nell’esercito.

 

Entrare nell’esercito in base ai titoli di studio

 

Entrare nell’esercito italiano attraverso il percorso di titoli di studio permette agli interessati di arruolarsi in base ai propri studi.

-          Se hai la terza media puoi entrare nell’esercito come volontario in ferma prefissata di un anno

-          Se stai finendo il secondo anno di liceo puoi entrare nell’esercito tramite le scuole militari.

-          Con il diploma di maturità puoi accedere ai concorsi per maresciallo ed in alcuni casi, a quelli per ufficiale.

-          Se sei laureato puoi concorrere per fare l’Ufficiale a Nomina Diretta.

 

Percorsi per età per entrare nell’esercito

 

-          Da 15 a 17 anni: accesso alle scuole militari

-          Da 17 a 26: accesso a concorsi per maresciallo

-          Da 17 a 22: accesso all’accademia militare

-          Da 18 a 25 per volontari in ferma prefissata di un anno

-          Fino a 32 anni: concorrere per Ufficiale a Nomina Diretta

-          Fino a 38 anni: per allievo ufficiale in ferma prefissata

 

Durata della ferma

 entrare nell' esercito

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Concorsi e arruolamento per entrare nell’esercito

Per accedere ad ogni ruolo e categoria dell’esercito italiano è necessario superare un concorso. I requisiti per accedere ad ognuno di questi sono presenti nel bando di concorso.

I concorsi per entrare nell’esercito sono pubblici o interni in base alla disponibilità di posti e la categoria di accesso in questione. Per tenerti sempre aggiornato sui concorsi in atto per entrare nell’esercito, segue questo link: Concorsi Esercito Italiano

 

Fonte: Esercito Italiano – Ministero Difesa

 

Aeronautica Militare: Ruoli e Carriera

30 settembre 2013 posted by Staff
Aeronautica Militare: Ruoli e Carriera 5.00/5 (100.00%) 1 Vota questo articolo

Aeronautica Militare: Ruoli

Far carriera nell’aeronautica militare rappresenta un’opportunità di futuro da considerare per i giovani che cercano un futuro sicuro e pieno di avventure. Infatti, le possibilità di crescita dentro di questa forza armata sono molte e sicuramente molto interessanti. Vediamo ora quali sono i profili di carriera e i ruoli nell’aeronautica militare.

aeronautica militare

Foto: paginedidifesa.it

 

Ruoli Aeronautica Militare

 

I ruoli nell’aeronautica militare sono le suddivisioni generali, stabilite per la legge, di tutto il personale militare. Per accedere ai ruoli aeronautica militare è necessario superare dei concorsi e ogni militare deve appartenere ad un solo ruolo. L’eventuale avanzamento o cambio di ruolo viene regolato dalla legge in vigore.

aeronautica militare

Possibilità di carriera nell’Aeronautica Militare

I gradi dell’aeronautica militare infatti, vengono divisi in ufficiali, marescialli, sergenti, graduati e militari di truppa. Poi, dentro tutti questi gradi o categorie, si trovano i ruoli che corrispondono all’avanzamento di grado e lo status giuridico della figura militare.

 

 

Ufficiali Marina Militare: Ruoli ed informazioni su come diventarlo 2.25/5 (45.00%) 4 Vota questo articolos

Ufficiali Marina Militare: informazioni utili sui ruoli ed i corpi della Marina Militare, per un miglior orientamento degli aspiranti.

La professione degli Ufficiali Marina Militare è sempre più importante e, ad oggi, rappresenta un’ottima opportunità professionale per i giovani. Per questo motivo, l’accademia navale è sottomessa ad aggiornamenti continui proprio per rendere sempre più responsabile ed efficace la figura degli ufficiali Marina Militare.

Nell’accademia navale, gli ufficiali Marina Militare diventa un professionista con la capacità di assumersi delle responsabilità e decidere sulla vita e le mansioni dei marinai.

Tramite l’accademia navale, e in base alle responsabilità ed incarichi, si può diventare:

-          Ufficiali Marina Militare Ruolo Normale

-          Ufficiali Marina Militare Ruolo Speciale

 

Accesso al ruolo Ufficiali Marina Militare

 

Ufficiali Marina Militare:  Ruolo Normale

Per diventare ufficiali marina militare del ruolo normale è necessario essere diplomati e realizzare i “corsi normali” oppure essere laureati ed accedere al ruolo tramite i “corsi a nomina diretta”.

Il ruolo normale degli ufficiali dell’accademia navale permette di raggiungere i massimi livelli di direzione e i più alti incarichi nell’ambito della Marina Militare e della difesa in generale

 

Ufficiale Ruolo Speciale

 

Questo ruolo presso l’accademia navale consente l’accesso e sviluppo di una carriera tecnico-operativa presso la Marina Militare e l’ ottenimento del titolo di Capitano di Vascello.

 

Ufficiali Marina Militare: Ruolo Aussiliare

 

ufficiali marina militare

Foto: Marina Militare

A regolare i ruoli della Marina Militare, Accademia Navale, è l’articolo 1 del Decreto Legislativo n. 490 / 1997. Ma, ai sensi del D.Lgs. n. 215/2001, esiste una categoria di ufficiali marina militare ausiliari che include i cittadini, donne e uomini, reclutati in qualità di:

-          Ufficiali Marina Militare di complemento in servizio di prima nomina, in ferma o in congedo che possono essere reclutati se viene ristabilito l’ arruolamento obbligatorio.

-          Ufficiali Piloti di complemento in ferma duodecennale

-          Ufficiali Marina Militare in ferma prefissata o in rafferma

-          Ufficiali Marina Militare delle forze di completamento

 

Riguardo gli ufficiali Marina Militare ausiliari, la legge prevede che, l’arruolamento può avvenire unicamente nel caso di specifiche e mirate esigenze delle singole Forze armate connesse alla carenza di professionalità tecniche nei rispettivi ruoli ovvero alla necessità di fronteggiare particolari esigenze operative”.

 

Corpi Ufficiali Marina Militare

All’interno del ruoli gli ufficiali marina militare sono ripartiti in:

  • Corpo di Stato Maggiore;
  • Corpo del Genio Navale;
  • Corpo Sanitario militare marittimo;
  • Corpo di Commissariato militare marittimo;
  • Corpo delle Capitanerie di porto.

 

Concorsi Per Entrare Nella Marina Militare

19 settembre 2013 posted by Staff
Concorsi Per Entrare Nella Marina Militare 4.00/5 (80.00%) 1 Vota questo articolo

 

Il lavoro intorno alla costa concordia ha acceso i riflettori, tra gli altri, anche sulla Marina Militare, sulle sue responsabilità e sul ruolo che svolge per garantire la nostra sicurezza, non solo in mare. Per questo nell’articolo che segue vogliamo ricordare come si può entrare in questo corpo delle forze armate e quali sono i requisiti fondamentali per accedervi.

 

concorsi marina militareIntanto come per tutte le forze armate, anche per la marina militare è necessario superare un concorso per accedere. I concorsi rispondono a requisiti senza i quali non è possibile partecipare:

-  Cittadinanza italiana

- Avere una condizione penale pulita, senza pregressi illeciti

- Diploma d’istruzione secondaria

- Età anagrafica tra 17 e 26 anni che salgono a 28 nel caso si sia già prestato servizio militare

- Idoneità psicofisica e attitudinale allo stile di vita nelle forze armate

 

 

I concorsi per entrare nel corpo della marina militare prevedono la presentazione di una domanda on line, a seguito della consultazione del bando di concorso che ci interessa, pubblicato periodicamente sul sito della difesa.

Dopo la registrazione al sito, secondo le indicazioni che vi verranno date, sarà possibile compilare la domanda; una volta inviata, si riceverà notifica di consegna. Per completare tutto l’iter è necessario stampare una propria copia della domanda di accesso al concorso per entrare in marina militare e presentarlo il giorno della prima prova.

Le prove variano a seconda del tipo di concorso a cui si richiesto di accedere, ma solitamente si tratta di una prova scritta e una di carattere psicofisico per testare le capacità di resistenza e le peculiarità fisiche e mentale dei candidati.

 

Il prossimo concorso in scadenza per la marina militare riguarda il reclutamento straordinario di 5 unità nel ruolo dei VSP della Marina Militare, nel corpo delle Capitanerie di Porto; per coloro che sono interessati, la domanda va presentata in via telematica entro il prossimo  ottobre.

 

 

 

Fonte: grnet / difesa / marina.difesa /concorso-pubblico

 

Vfp1 Marina Militare: Arruolamento Volontari Ferma Prefissata Marina Militare 2.00/5 (40.00%) 2 Vota questo articolos

Vfp1 Marina Militare. L’arruolamento dei VFP1 Marina Militare avviene tramite un concorso per titoli, ovvero un concorso senza prove nel quale vengono valutati soltanto i titoli di studio e di merito dei candidati che saranno dichiarati nella domanda di partecipazione al concorso per VFP1 Marina Militare.

 

vfp1 marina militare

 

Requisiti per diventare VFP1 Marina Militare

 

I requisiti specifici per accedere alla categoria di VFP1 Marina Militare sono presenti in ogni bando di concorso. In ogni casi, e in termini generali, per diventare un volontario della Marina, è necessario:

-          Diploma d’istruzione secondaria di primo grado

-          Tra 18 e 25 anni

-          Statura tra 1,65 e 1,95 m. in caso di uomini e tra 1,61 e 1,95 m. nel caso di donne

-          Idoneità psico-fisica e attitudinale

-          Non avere condanne per delitti non colposi né procedimenti penali pendenti

-          Non avere subito procedimenti disciplinari

-          Non essere in servizio quali volontari di truppa in altre forze armate

 

VFP1 Marina Militare: Iter da seguire per il reclutamento

 

vfp1 marina militareL’arruolamento nella categoria di VFP1 Marina Militare avviene secondo le seguenti fasi:

-          Richiesta di partecipazione secondo le modalità presente nel bando di reclutamento

-          Valutazione delle domanda da parte della Marina Militare ed esclusione dal concorso dei candidati dei non idonei

-          Valutazione dei titoli di merito dei partecipanti

-          Formazione della graduatoria

-          Accertamento dei requisiti psico-fisici ed attitudinali nella graduatoria presso MARICENTRO, della durata di due/tre giorni;

-          Incorporazione dei candidati risultati idonei e ripartizione dei vincitori tra il personale CEMM e del corpo delle capitanerie di porto

-          Attribuzione delle categorie, specialità e abilitazioni

 

VFP1 Marina Militare Rafferma Prefissata e Prolungamento

Gli appartenenti alla categoria dei VFP1 Marina Militare, ovvero volontari di un anno presso la Marina Militare, se lo desiderano, possono essere ammessi ad un prolungamento dei periodo di ferma per un altro anno.

Per la concessione di questa ulteriore ferma, la Marina Militare valuta il rendimento e atteggiamento del candidato in questione durante il servizio e i titoli posseduti.

 

 

Tagli All’esercito. Ecco Le Conseguenze

12 settembre 2013 posted by Staff
Tagli All’esercito. Ecco Le Conseguenze 3.75/5 (75.00%) 8 Vota questo articolos

 

 

La situazione del nostro esercito, fiore all’occhiello del Belpaese, è a dir poco disastrosa e a dircelo è una voce autorevole proprio tra i militari, il sottosegretario alla difesa Gioacchino Alfano, alla quarta commissione del Senato della Repubblica per rispondere a una interrogazione parlamentare del Movimento 5 stelle.

 

tagli esercitoI numeri snocciolati senza tante riserve sono impressionanti: “1191 carri armati, di cui 605 Leopard (anche se per l’intera linea è stato disposto il fuori servizio), 389 Centauro e 197 Ariete (47 di questi mezzi saranno però dismessi entro il 2018; (…) è stato disposto il fuori servizio per tutti i 381 M113 e per un 6614G, mentre restano in servizio 553 VCC1, 1207 VCC2, 367 Puma, 198 Dardo e 119 Freccia)”.

 

Mezzi da rottamare o talmente datati da essere fuori uso. Tagli al personale. Chiusura caserme. Come si può pensare in queste condizioni di onorare a testa alta gli impegni internazionali o addirittura di prenderne di ulteriori? Lasciando i mezzi e parlando di risorse umane la situazione non si rischiara; la riduzione del personale del 20% è stata riconfermata anche dal Ministro della difesa Mario Mauro con un’affermazione politically correct: “la revisione dello strumento militare è un processo epocale di razionalizzazione delle Forze armate e deve fare i conti con le condizioni di finanza pubblica e di bilancio della Stato”.

 

no ai tagli esercitoDetto in altri termini: il sistema va rivoluzionato e come ogni rivoluzione lascia qualche inevitabile caduto sul campo; ma a fin di bene e solo a causa delle ristrettezze finanziarie. Anche sul problema delle caserme dismesse, il ministro risulta molto diplomatico, spiegando che lo stato non è affatto il proprietario, ma solo un gestore pro tempore di edifici non più idonei per gli scopi della difesa dei quali diventa automaticamente proprietario…una sorta di tutore.

 

Insomma pare che in fondo questi tagli siano inevitabili. A dispetto del riconoscimento della specificità del ruolo e della solitudine professionale nel quale il comparto sicurezza ha vissuto i suoi ultimi anni e ampiamente riconosciuto dal premier Letta nel suo discorso di insediamento, quando ancora si intravedeva un barlume di luce in fondo al tunnel.

 

 

Fonte: lastampa / analisidifesa / laprimapagina / lindro

Carriera Militare. Un’opportunità per il futuro

9 settembre 2013 posted by Staff
Carriera Militare. Un’opportunità per il futuro 3.00/5 (60.00%) 2 Vota questo articolos

Per poter accedere alla carriera militare esistono diverse strade e diversi parametri da tenere in considerazione. La variabile età è senza dubbio la prima che va considerata se si vuole intraprendere la carriera militare: dai 15 ai 38 anni è sempre possibile, a seconda dei titoli posseduti, accedere alla carriera militare e di seguito riportiamo le diverse opportunità che si aprono:

  • - scuole militari
  • - accademie militari, ma in questo caso per poter proseguire con la carriera militare è necessario essere in possesso di un diploma quinquennale
  • - partecipazione al concorso AUPC (Allievo ufficiale pilota di complemento) anche in questo caso per dar seguito alla carriera militare è necessario un diploma di 5 anni
  • - partecipazione al concorso VFP1 (Marina Militare – Esercito Italiano e Aeronautica Militare); il titolo scolastico richiesto in questo caso per poter proseguire con la carriera militare è quello di scuola media inferiore
  • - scuole per sottufficiali se si possiede un diploma
  • - concorsi pubblici indetti con cadenza annuale dal Ministero dell’Interno ma in questo caso per dar seguito alla propria carriera militare partecipando al bando si rendono necessari sei mesi da VFP1 o il VFP4

La carriera militare è un percorso a ostacoli che richiede anche una serie di requisiti fisici come la vista ottima e l’altezza.

 

La Carriera Militare Per Concorso

carriera militareVa precisato subito che per l’accesso alla carriera militare tramite concorso è necessario consultare i bandi che vengono pubblicati regolarmente due volte alla settimana sulla gazzetta Ufficiale e che contengono tutte le indicazioni sulla modalità di presentazione e sui requisiti richiesti per la partecipazione al concorso, in base alla tipologia di carriera militare che si vuole intraprendere

 

La Carriera Militare Attraverso le Accademie

L’accademia è un percorso di carriera militare che si prospetta ai maturandi; si tratta infatti di un vero e proprio corso a livello universitario, mirato alla formazione di ufficiali di carriera all’interno delle forze armate anche da un punto di vista fisico e psicologico. L’accademia diventa molto importante per la carriera militare perché è anche il luogo nel quale si possono conseguire i primi brevetti per poter poi aumentare di grado all’interno dell’arma alla quale si deciderà di appartenere.

Anche la carriera militare tramite accademia inizia con un concorso pubblico a cui possono partecipare i giovani tra i 17 e i 22 anni che posseggano un diploma di scuola media superiore.

Va tenuto in considerazione anche il percorso di carriera militare tramite accademia è per molti anche un modo di accedere all’università con costi ridotti, poiché interamente a carico dello stato.

 

- Fonte: militariforum / nuoviconcorsi / skuola / concorsimilitari

 

La Siria Diverrà Una Questione Italiana?

5 settembre 2013 posted by Staff
La Siria Diverrà Una Questione Italiana? 4.64/5 (92.73%) 11 Vota questo articolos

 

Le prossime ore saranno senza dubbio decisive rispetto al conflitto interno alla Siria che ha mandato al creatore qualcosa come 90 mila vittime negli ultimi due anni. Il mondo intero sta decidendo come e se agire per porre fine al massacro di civile e ristabilire la pace. O almeno questo dovrebbe essere l’intento.

 

Tutto ebbe inizio due anni fa con la popolazione siriana scesa in piazza per reclamare la fine della dittatura. Da allora si è arrivati all’embargo passando per migliaia di morti, fino all’indignazione mondiale per il presunto uso di armi chimiche.

 

Sira. La prossima destinazione del nostro esercito?

Sira. La prossima destinazione del nostro esercito?

L’Italia in questo contesto pare avere le idee chiarissime circa un eventuale coinvolgimento dell’esercito in una missione internazionale in Medio Oriente. Il ministro Bonino ha fermamente bocciato un’azione militare che non sia sotto l’egida delle Nazioni Unite, dunque senza una precisa delibera del consiglio di sicurezza dell’ONU.

 

A calcare ulteriormente la mano, neanche a dirlo, il Vaticano: “il conflitto in Siria contiene tutti gli ingredienti per esplodere in una guerra di dimensioni mondiali. L’alternativa non può essere che quella della ragionevolezza, delle iniziative basate sul dialogo e sul negoziato (…) Occorre imboccare senza indugio la via dell’incontro e del dialogo, che sono possibili sulla base del rispetto reciproco, dell’amore” come dichiarato da Mario Toso, del dicastero vaticano Giustizia e Pace.

 

 

La Siria è Già Da Tempo Una Questione Italiana

 

Questa ventata di pace del Governo Letta stride non poco con le condotte e gli interessi degli ultimi anni delle nostre istituzioni che dall’inizio di questo conflitto hanno venduto partite di armi leggere, più facili da piazzare e smerciare ma anche “le più pericolose tra le armi di distruzione di massa” come le ha definite Kofi Annan. Il tutto per un giro di denaro che dal 2009 ha fruttato qualcosa come 230 milioni di euro.

 

Appena l’ombra dello scandalo ha fatto capolino, la Finmeccanica si è affrettata a precisare che la commissione delle armi era antecedente allo scoppio delle violenze e anche dell’embargo. Affermazione che mirava semplicemente a non essere considerati responsabili dell’uso militare che Damasco ha fa e tuttora fa di quelle armi.

Tutte queste informazioni e molte altre di portata ben più ampia dell’Italia derivano a più livelli dalla vicenda Wikileaks, dunque da una fonte attendibile.

 

Ora alla luce di tutto questo, se si ripensa alla forte presa di posizione del governo Italia e alla quasi indignazione per la proposta di attacco americano senza l’egida delle nazioni unite, non viene un po’ da sorridere? E il sorriso non diventa un po’ amaro se si pensa che il mondo ha deciso di mobilitarsi dopo quasi centomila morti e solo però pare siano state usate armi chimiche? I morti sotto i bombardamenti o per mano di coltelli o armi leggere non meritavano attenzione? I morti di guerra sono morti di guerra e non fa differenza il modo.

 

Il pensiero che i nostri militari vengano coinvolti in un altro Kosovo non credo esalti nessuno. Stiamo faticando a uscire dal pantano dell’Afghanistan, non riusciamo a far tornare a casa due marò, siamo pieni di problemi interni con la recessione e la disoccupazione che galoppano…forse mandare i nostri militari a morire in Siria non sarebbe la scelta più oculata. Neanche sotto l’egida dell’Onu.

 

Fonte: ilfattoquotidiano / repubblica / gadlerner

Scuola Aeronautica: Accademia Aeronautica Militare

2 settembre 2013 posted by Staff
Scuola Aeronautica: Accademia Aeronautica Militare 4.00/5 (80.00%) 1 Vota questo articolo

Scuola Aeronautica. La Scuola aeronautica fu fondata nel 1923, dopo la costituzione dell’Aeronautica Militare come Forza Armata.

La Scuola aeronautica è un ente militare di formazione, equivalente agli studi universitari, che ha lo scopo di formare i giovani che aspirano ad entrare nell’Aeronautica Militare, nel ruolo normale, nel ruolo Naviganti (piloti) e nel ruolo delle Armi, del Corpo del Genio Aeronautico, del Corpo Commissariato Aeronautico e del Corpo Sanitario.

 

Per entrare nella scuola aeronautica è necessario superare un concorso riservato a:

-          Cittadini italiani

-          Con età tra i 17 e i 22 anni

-          In possesso del diploma di scuola media superiore

 

La selezione per accedere alla Scuola Aeronautica, prevede diverse prove tra cui una prova preliminare, una visita medica, una prova scritta e un tirocinio presso l’Accademia Aeronautica, nel quale i candidati sono sottoposti ad altri accertamenti come una prova orale o diverse prove fisiche.

 

Percorsi didattici presso la Scuola Aeronautica

 

Per i ruoli normali, la scuola aeronautica offre la possibilità di ottenere lauree in:

  • Scienze Aeronautiche per gli allievi del ruolo Naviganti e del ruolo delle Armi;
  • Ingegneria Aerospaziale, Civile o Elettronica per gli allievi del ruolo Ingegneri;
  • Giurisprudenza, indirizzo pubblicistico, per gli allievi del ruolo del Corpo di Commissariato Aeronautico;
  • Medicina per gli allievi del ruolo del Corpo Sanitario Aeronautico.

Concorsi per entrare nella Scuola Aeronautica

 

I concorsi per accedere alla scuola aeronautica vengono banditi, normalmente, una volta all’anno:

scuola aeronautica

 

 

 

Guarda il filmato sulla Scuola Aeronautica (fai click sull’immagine):

scuola aeronautica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per accedere a tutte le informazioni sui concorsi in atto per la scuola aeronautica, segue questo link:Scuola Aeronautica Concorsi in atto