• Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
Esercito Italiano: NO a piercing e tatuaggi nei soldati 5.00/5 (100.00%) 1 Vota questo articolo

Soldati con tatuaggi o piercing NO.

 

Foto: unionesarda.it

 

Questa è la nuova regola del Ministero di Difesa: un divieto categorico e determinato a tatuaggi o piercing in parti visibili del corpo dei militari italiani. La direttiva è stata approvata in luglio e proibisce tatuaggi “osceni”, “con riferimenti sessuali”, “razzisti o di discriminazione religiosa”, quelli “che possono portare discredito alle istituzioni dello Stato ed alle forze armate”.

Quest’ultima categoria comprende “quelli palesemente in opposizione alla Costituzione o alle leggi dello Stato italiano” ed anche “i tatuaggi che fanno riferimento ovvero identificano l’appartenenza a gruppi politici, ad associazioni criminali o a delinquere, incitano alla violenza e all’odio ovvero alla negazione dei diritti individuali o ancora sono in opposizione ai principi cui si ispira la Repubblica italiana”.

 

Secondo la norma, un tatuaggio ha delle conseguenze negative che potrebbero impedire il normale svolgimento del lavoro di un militare. Inoltre, sempre in base al testo, potrebbero screditare l’istituzione. In questo senso vengono definiti i tatuaggi considerati razzisti, sessuali o osceni che, ovviamente, sono proibiti nel caso di appartenenti all’ Esercito Italiano.

 

Normativa e Punizioni

La norma parla anche di punizioni. Infatti sarà il comandante il responsabile di stabilire i casi di violazione della direttiva e le punizioni previste possono arrivare fino a sanzioni disciplinari di Stato. Questo significa che, chi ha piercing o tatuaggi in sede di selezione nelle caserme o nelle accademie potrà essere escluso dal concorso.

I soldati con tatuaggi effetuati prima dell’entrata in vigore della direttiva “non saranno esclusi per la presenza di tatuaggi poiché arruolati con la normativa previgente”.

Ma sarà comunque necessario sottoscrivere una dichiarazione denunciando il proprio disegno sul corpo in una sorta di censimento dei tatuaggi.

 

 

Ecco la norma completa.

 

Fonte: Il Corriere / Ministero della Difesa

 

 

Share and Enjoy


Leave a Reply