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Ecco, primi passi indietro del Governo che ha riallocato nel fondo destinato alle vittime dell’uranio impoverito i 11 milioni di euro che erano stati tagliato nella bozza del decreto della Spending Review.

 

D’altra parte, sarà cancellato dalla bozza il punto che prevedeva al Governo di stabilire le soglie di inquinamento, mettendo a rischio le bonifiche nei poligoni di tiro della Sardegna. L’ha riferito il senatore del Pd, Gian Piero Scanu, al termine di un colloquio con il ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola.

 

Scanu, membro della commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito, aveva duramente criticato i due provvedimenti, annunciando che non avrebbe votato il decreto legge e minacciando le dimissioni dall’incarico di relatore del Ddl delega di revisione dello strumento militare. (Fonte: Grnet)

 

La bozza della Spending Review di cui si parlava in questi giorni dichiarava che “la dotazione del fondo destinata alle provvidenze alle vittime dell’uranio impoverito  è ridotta dell’importo di 10 milioni di euro per l’anno 2012”.

 

Bisogna ricordare che all’inizio, il fondo era superiore ai 21 milioni di euro, di cui 9 già erogati, su oltre 600 domande di risarcimento da parte dei familiari di militari e civili impegnati nelle missioni italiane ammalati o morti per gli effetti letali dell’uranio impoverito.

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