Militari: tagliate o non tagliate le pensioni?

28 agosto 2012 posted by Staff
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Foto: Reuters

Futuro ancora incerto per l’applicazione delle modifiche sulle pensioni dei militari italiani, quelle che contiene il Decreto Salva Italia e che prevedono un innalzamento dell’età pensionistica nel caso di appartenenti alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine. Queste previsioni del governo sono state fortemente criticate da tutti i sindacati e rappresentanti dei comparti sicurezza e difesa.

Ma dopo……nulla!!!??? O si?

 

La prima scadenza per l’approvazione definitiva di queste misure era il 31 luglio, e quella, è andata. Ora è stata fissata a fine ottobre. Di sicuro non è stato tutto detto ma forse il governo, visto che tutti i partiti erano contro queste misure, ci ripensa un attimo. Infatti, è stata approvata recentemente una mozione al Senato che obbliga il governo a rispettare la “specificità” di questa categoria.

Come abbiamo sempre detto, non è lo stesso né paragonabile lavorare fino a 70 anni dietro ad una scrivania che facendo il militare o il poliziotto, questo è ovvio. L’approvazione di queste misure, non solo non è giusta per gli appartenenti a queste categoria ma è anche grave per quel che riguarda le garanzie di sicurezza per i cittadini.

Decreto Salva Italia

Nel decreto salva Italia era prevista l’armonizzazione del comparto sicurezza, 400mila persone, questo unito alla riforma Fornero che stabilisce per tutti l’innalzamento dell’età pensionabile e l’anticipo del passaggio dal più vantaggioso sistema retributivo a quello contributivo.

Per il momento le pensioni dei militari vengono regolate come prima, ma hanno una serie di meccanismi in grado di far salire l’assegno: lo scivolo automatico di 5 anni, ad esempio. Secondo ha pubblicato il Corriere della Sera, il governo con le nuove misure intende “alzare l’età pensionabile e smontare questi meccanismi che hanno una loro ragion d’essere, vista la delicatezza del settore”.

Sicuramente, ora che sono stati richiesti sacrifici a tutti i settori, e infatti tutti i settori sono scontenti, non è facile trovare una soluzione per non discriminare nessuno. Staremo a vedere.

Come staremo a vedere cosa succede con il taglio di 30mila unità previsto dal governo nei prossimi dieci anni.

Vinceremo tutte e due le partite?

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