• Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
Addestramento militare: i soldati italiani verranno addestrati nella Selva 4.00/5 (80.00%) 1 Vota questo articolo

Addestramento Militare: soldati dell’esercito italiano verranno addestrati nella selva, dal prossimo anno, per svolgere “operazioni speciali”.

Italia e Colombia si sono riuniti per parlare sulla possibilità di firmare un accordo di cooperazione strategica tra i due paesi in materia di addestramento militare. In questo modo, il ministro della guerra colombiano, Juan Carlos Pinzòn, ha annunciato che dal 2013 i militari italiani verranno addestrati nella selva per aumentare le proprie capacità di risposta, migliorare l’addestramento militare, e fare fronte, più efficientemente, a “operazioni speciali”.
La riunioni, realizzata a Roma recentemente, aveva l’obiettivo di parlare non solo sullo “sviluppo” delle relazioni tra le due forze armate ma anche sulla collaborazione industriale tra i due paesi.

 

Addestramento Militare

Il ministro di difesa, Giampaolo Di Paola, considera molto positivo il fatto che i militari vengano addestrati in ambienti operativi diversi. Inoltre, ha informato che possibilmente arriveranno militari e altri membri della sicurezza colombiana per essere addestrati in Italia, presso la Scuola dello Stato Maggiore della Difesa.

Addestramento militare: Ma Selva? Quale Selva?

addestramento militareOvviamente ci sono alcuni dubbi importanti da risolvere su questi accordi in quanto l’Italia non ha selva. Resta vedere quindi dove i militari italiani possano usare le nuove tecniche di addestramento militare.

La notizie arriva in un momento quanto meno inquietante per le Forze Armate per una questione di tagli, risparmi e Spending Review. Il Ministro Di Paola, dopo la riunione, ha mostrato la sua volontà di fare crescere i vincoli delle istituzioni italiane, in temi di addestramento militare, con il regime narco-terrorista dal guerrafondaio Santos e ha sottolineato le strategie del governo e dello stato italiani, ovvero più militarizzazione, maggior collaborazione con la NATO e maggior preparazione delle Forze Armate per intervenire in diversi scenari e teatri operativi.
Pinzòn, invece ha dichiarato la sua intenzione di creare un’amnistia generalizzata per i crimini di lesa umanità perpetrati senza soluzione di continuità dalle Forze Armate. In questo senso, afferma di voler trasmettere le conoscenze della forza pubblica colombiana, in addestramento militare, a paesi come l’Italia.
Ma di quali conoscenze stiamo parlando? Sarà forse di conoscenze riguardo la tortura  che viene praticata ancora ad oggi nelle carceri colombiane, corruzione ed esecuzioni extragiudiziarie. Staremo a vedere cosa fa il nostro Governo….

 

Fonte: Terrelibere.org

Share and Enjoy


Leave a Reply