Vota Questo Articolo

Articolo scritto da Gunny

GIUSTO una beata cippalippa direbbe la Litizzetto  così avezza ad ambienti di sinistra. I nostri fucilieri di marina che io chiamo PATRIOTI sono stati rimandati in India. Da parte loro non una parola di commento, non una protesta, non un gesto di disappunto delle loro famiglie! Questo significa portare le stellette ed essere PATRIOTI, non si viene pagati per questo, né viene automatico con lo status di militari, il senso di PATRIA si sente dentro. Mentre prima non erano eroi né soggetti di un azione meritevole oltre il normale ma solo militari che avevano fatto il loro dovere, adesso sono qualcosa in più, sono da ammirare per l’esempio, il coraggio, la disciplina e il senso dello Stato! Adesso stanno pagando il prezzo di un interesse (si calcola 7 miliardi di dollari di commesse http://www.ice.it/settori/pdf/india.pdf) nazionale.

 

Foto: Tg24.sky

Non si sono mandati a morte di sicuro, non penso si arrivi a questo, ma non si è neanche tenuto conto che sti ragazzi ancor prima di essere dei militari fossero degli uomini con il loro orgoglio, con le loro famiglie, la loro vita,….. tutto calpestato!

 

“Riportati in patria, in licenza, ripartiti, ritornati, indagati, ritornati definitivamente, rientrati in India di fretta e furia”… ma che teatrino è questo? Da quando i nostri vertici militari, di governo, i nostri servizi segreti gestiscono le cose in questo modo?

 

Quante bustarelle sono state pagate, quanti ostaggi liberati, non ultima la Sgrena senza che si sapesse nulla degli accordi sotto banco? E in tutta questa incapacità gli italiani, anzi i “residenti in territorio italiano” cosa fanno? Si dividono, scendendo in piazza a difendere l’uveite di qualcuno, gli interessi di partito e le utopie irrealizzabili di qualcun altro, tutti a difendere una galleria che tanto si farà perché la Francia ha quasi finito. Ma il popolo, quello che difende il popolo stesso dov’è finito?

 

Io dovrei andare in piazza per questa gente quando c’è chi perde il posto di lavoro, chi viene calpestato nella sua dignità, chi si sacrifica per la mia Nazione in nome di qualcosa per cui né lui né la sua famiglia avrà mai preso parte? Metà degli italiani, per lo più ignoranti, debosciati, fancazzisti, comunisti chi più e chi meno convinto, pensano che sia giusto che i PATRIOTI tornino in India per essere processati e quindi va bene così, non sentono dentro di loro lo sdegno che invece io sto provando. Ma penso che sia difficile che chi non sente il significato di onorare il proprio paese possa provare qualcosa, però è trasparente come non si debba essere un PATRIOTA per capire che le tarantelle di cui questi ragazzi sono stati vittime non è di un paese democratico, evoluto, e con un popolo.

 

A questo punto quello che mi viene da pensare è che l’Italia non ha più un popolo bensì dei “residenti nel territorio italiano” perché l’unica cosa che ci accomuna è una scritta sul certificato di residenza. In attesa che un domani un governo o un presidente della repubblica recuperi il sentimento nazionale ormai perso vediamo cosa si può fare per salvaguardare almeno quei pochi cittadini Italiani che rimangono perché non succedano più queste cose. Nella considerazione che non vengono modificate sia la sicurezza giuridica e sia l’incolumità fisica del personale lì impiegato, considerata la delusione e il senso di abbandono che i militari italiani stanno vivendo, in seguito alle azioni dei responsabili tecnici e politici sul caso chiediamo l’immediato rimpatrio di tutto il personale, attualmente impegnato a garantire la sicurezza internazionale a bordo delle navi mercantili italiane. Negli ultimi tempi, le forze armate e le forze di polizia, non sono difese da coloro che li sfruttano solo allo scopo di preservare l’ordine e la sicurezza pubblica in Italia ed all’estero per poi abbandonarli a se stessi, allorquando si verifica il primo problema.

 

Prima o poi questo personale demotivato e privo di orgoglio reagirà fuori dagli schemi, e può essere la fine di uno stato di democrazia. Pensiamo bene a chi mettiamo ai vertici di queste organizzazioni, non ci si inventa ministro della difesa o degli esteri ed ahimè non si nasce nemmeno presidente della repubblica!

 

Articolo scritto da Gunny

Share and Enjoy


Leave a Reply