Latorre e Girone si riposano….ma davvero?

4 giugno 2012 posted by Staff
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Nell’isola di Willingdon, a Kochi: è lì che si trovano i nostri fucilieri Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, dopo che il tribunale di Kerala ha accettato, dopo tre tentativi, la libertà condizionata per i due marò. L’agenzia di notizie ANSA, parla di un confortevole albergo, lontano dalle pressioni e dallo stress vissuto durante i tre mesi di prigione dietro le accuse di aver sparato, e ucciso, due pescatori indiani ai quali avrebbero scambiato per pirati.

”Potrebbe essere una specie di ritiro spirituale’‘, suggerisce un testimone che vede i marò muoversi in silenzio, ed in compagnia di un telefonino che prima avevano solo per un’ora durante le visite, nella quiete di questo hotel del Kerala immerso in una vegetazione lussureggiante subtropicale. A me, sinceramente, mi sembra un po’ utopica questa definizione della loro situazione. Alla fine dei conti, stanno lontano da casa, dalla loro famiglie e lontano da noi.

In ogni caso, sembra che si stiano riposando. Ieri, ad esempio, sono soltanto usciti per adempiere ad una delle condizioni poste dal giudice che gli ha concesso la libertà dietro cauzione: si sono recati a firmare il foglio di presenza nel Commissariato centrale di polizia della città, come dovranno fare ogni giorno. Da oggi, è prevista per loro la possibilità di recarsi in un commissariato di quartiere molto più vicino al loro hotel e sveltire, in questo modo, la procedura.

Chi li ha visti assicura che sorridono e sembrano tranquilli, ma non rispondono domande. Sicuramente perché seguono una consegna ricevuta dai loro superiori. Latorre si muove spesso, fa e riceve telefonate con frequenza, sembra più disposto a provocare una discussione con gli ufficiali e il personale militare che li assiste. Girone è più incline al silenzio. Ascolta molto, ma il suo volto ed i suoi occhi lasciano trasparire, anche più che nel caso del suo compagno, l’angoscia per la lunga assenza dagli affetti italiani.

LUNGA VICENDA

La vicenda dei nostri due fucilieri è strana, inedita ed è piena di incoerenze: dalle modifiche nelle testimonianze di alcuni presenti fino alla perizia balistica, ad esempio. Inoltre, non ci sono novità riguardo il luogo dove i militari saranno processati. Anche questo è un punto interrogativo. Esiste un conflitto, non so se di interesse, tra i due paesi implicati: India e Italia. Tutti e due pensano di avere la responsabilità di processare Latorre e Girone. Sembra che finalmente sarà l’India a vincere ed ha aprire il processo il 18 giugno.

Al riguardo, il ministro di Difesa, Gianpaolo di Paola, afferma di aver imparato la lezione: se si ripetesse, ”sarà la nave che non andrà nelle acque territoriali di un altro Paese” e di conseguenza ”non ci sarà il problema di scendere. Di questo possiamo stare sicuri”.

 

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