Vota Questo Articolo

Il magistrato di Kollam, nello stato indiano di Kerala, ha dilazionato la carcerazione dei due militari italiani, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, di altri 14 giorni con la scusa di necessitare più tempo per le indagini.
Secondo l’agenzia di notizie ANSA, il tribunale, che aveva già previsto questo prolungamento dei termini di custodia giudiziaria, considera che la polizia ha ancora bisogno di tempo per indagare sulla vicenda dei marò prima di decidere sul processo. Latorre e Girone sono prigionieri in India, dal 15 febbraio scorso, accusati dall’omicidio di due pescatori indiani ai quali avrebbero scambiato per pirati.
Nelle indagini ci sono state molte contradizioni, sia per la tempistica sempre troppo lunga ma anche per la dichiarazione di diversi testimoni che sono state modificate. Non positive sono le ultime novità in queste indagini in quanto i risultati della perizia balistica rivelano che a uccidere i due pescatori indiani sarebbero stati due fucili d’assalto modello Beretta, sequestrati dalla petroliera italiana Enrica Lexie, nella quale lavoravano i due marò arrestati.

 

Processo
Per quel che riguarda il giudizio, la vicenda sembra una lotta fra diversi paesi, l’India e l’Italia. Quest’ultima reclama un processo italiano visto che la nave si trovava in acque internazionali nel momento dei spari. L’India invece non rinuncia a volere processare i militari italiani in quanto le vittime erano indiane.

 

Argomenti correlati:

- Marò arrestati: la Marina Italiana nega l’uso della Beretta ARX 160

- I militari italiani si rifiutano di rispondere ad un interrogatorio improvvisato

 

Share and Enjoy


Leave a Reply