Marina Militare: tra Energy drink e marò

2 maggio 2012 posted by Staff
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fonte: blog panorama

250 Millilitri di energia tutta italiana che racchiude tutti i più “alti valori etici della Marina Militare, studiato per tutti coloro che nel lavoro, nello sport e nello studio vogliono migliorare efficienza, reattività, forza e concentrazione ”.
Questo è Forza Blu, una bevanda energetica che sta entrando in commercio in questi giorni e che è stata presentata proprio dalla Marina Militare: 47 calorie, zero grassi, pochissimo sodio. Un mix di taurina, caffeina e 4 vitamine che vedrà come testimonial proprio i nostri marinai e che sarà accompagnato dal motto positive energy for positive people.
La motivazione di questa scelta pubblicitaria è da ricercarsi nella ricerca di nuove risorse per far fronte a quelle perdute a causa dei tagli predisposti dal Governo Monti. Non solo. La Marina Militare con questa campagna mira anche ad avvicinare al proprio mondo i giovani italiani, destinatari principali anche della Forza Blu.
All’apparenza non c’è nulla di strano in tutto questo. La Marina militare ha messo in piedi un progetto dalla duplice azione di produrre risorse economiche e attrarre risorse umane attraverso una campagna pubblicitaria di un energy drink peraltro approvato anche dall’Università La Sapienza di Roma che ne ha certificato la piena salubrità.
Progetto proficuo dunque. All’apparenza però. Già perché per chi se lo fosse scordato, la marina militare sta vivendo una tragedia al suo interno, un momento di forte tensione che dopo aver guadagnato le pagine dei giornali nei primi giorni di clamore, è passato inesorabilmente in sordina.
Ma le famiglie di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, detenuti da oltre due mesi nelle prigioni indiane, non hanno dimenticato e lottano ancora e più forte che mai per ottenere la liberazione e il rimpatrio dei loro congiunti.
Pare che ci sia stato un accordo di conciliazione tra le parti e che il proprietario del peschereccio stia per ritirare la denuncia in cambio di un risarcimento in denaro. Se fosse così e la notizie trovasse una conferma ufficiale, per i due marò si tratterebbe di un segnale positivo, seppure la loro situazione giudiziaria non ne avrebbe un giovamento diretto.
Chissà se i due militari, dalla loro cella munita di TV, hanno saputo della campagna pubblicitaria di Forza blu, chissà cosa ne pensano. Chissà se cavalcano l’onda di energia blu con positività o più probabilmente pregano, imprecano e sperano che la situazione si risolva in fretta e nel migliore dei modi. In Barba a chi, intanto, inganna il tempo, sorseggiando energy drink.

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