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Tensioni e mancanza di accordo nel governo rispetto alla proposta del presidente della commissione Difesa di Montecitorio, Edmondo Cirielli (Pdl) con riferimento alla riforma e i tagli previsti per il comparto di sicurezza e difesa italiana. C’è attesa per il disegno di legge delega di “revisione dello strumento militare” per ridurre il personale di 40.000 unità e ripartire i 14 miliardi annui a bilancio con nuove quote: 50% al personale, 25% all’esercizio e 25% agli investimenti.
Il Ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, si è mostrata contraria alla proposta e dal Pd ricordano che nella risoluzione di Cirielli, si parla, talaltro, di “mobilità volontaria” dei militari in esubero – solo i marescialli sono circa 50.000 rispetto ai 18 -19 mila considerati necessari – ma anche di “regime di riserve e preferenze” nei concorsi pubblici delle forze di polizia e “della polizia municipale”. Ettore Rosato (Pd) ha detto che “noi vogliamo discutere il disegno di legge annunciato” tanto per far intendere che una discussione preliminare, in attesa del testo, può essere fuorviante. Anzi, aggiunge il suo collega di partito al Senato, Giampiero Scanu, “c’è il sospetto che quella risoluzione, e una analoga che potrebbe spuntare a palazzo Madama in commissione, siano così dettagliate e schiacciate perché originate da testi del ministero della Difesa”.

 
Questa è la mia

Cosa ne pensate voi di queste misure? Per chè io non riesco ad immaginare marescialli che diventano polizia locale o stradale….pensate che è una buon’idea?!

 

Fonte: Rassegna Governo

Foto: Edmondo Cirielli (Pdl) adnkronos

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