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Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono “ottimisti”, almeno è quello che hanno dichiarato al Tg1 ieri in occasione della visita del ministro della Difesa, Gianpaolo Di Paola. “Continueremo ad affrontare questa situazione fino a quando, ben venga, arriverà la notizia di una soluzione.
Latorre e Girone sono trattenuti in India, dal 15 febbraio scorso, con l’accusa di aver ucciso due pescatori ai quali avrebbero scambiato per pirati. Da quel momento ci sono dubbi, indagini dilazionate e testimonianze che non quadrano….ma i due soldati sono in carcere.

foto: blog.panorama

Oggi è previsto che la Corte di Kerala decida sul ricorso contro la giurisdizione indiana. L’udienza del giudice P S Gopinathan è stata fissata per le ore 13.45 ora locale , le 18.15 ora italiana.  Infatti, il punto è che il governo indiano pretende processare i due marò italiani in India affermando che il caso è successo in questo paese ma, secondo il governo italiano e la UE, i soldati devono essere giudicati in Italia in quanto la vicenda è accaduta in acque internazionali.

 

Lexie torna a casa
Una buona notizia è l’autorizzazione alla partenza della petroliera italiana, Enrica Lexie, bloccata al porto di Kochi dal giorno dei fatti. La nave potrà lasciare il porto dopo di aver pagato un deposito.

A bordo della nave italiana vi erano oltre ai due marò arrestati anche altri 4 militari, Renato Volgina, Antonio Fontana, Alessandro Conte e Massimo Andronico, che facevano tutti  parte di un Nucleo Militare di Protezione, NMP, che secondo una legge italiana, la 130 del 2011, sono a bordo delle navi italiane come protezione delle stesse da assalti pirati.

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