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Foto: Rischio Calcolato

Dopo vari mesi d’incertezze rispetto alla nostra pensione, oggi una buona notizia. Molto discreta, è vero, ma almeno possiamo leggere qualcosa di positivo che non è poco. Non credete?

Il senato ha approvato una mozione per obbligare il governo a valutare la specificità del lavoro, per quel che riguarda il trattamento previdenziale, nel nostro settore. Ovvero, nei settori della Difesa, Sicurezza, Vigili del Fuoco e del Soccorso Pubblico. Solo noi abbiamo ottenuto questo riconoscimento da parte del senato in quanto è stata respinta una mozione sullo stesso argomento, sempre sulle pensioni, presentata dall’Idv.

 

Il Governo, ha riconosciuto l’importanza e la specificità del nostro lavoro. Per fortuna, perché fare il militare fino a 65 anni è davvero una follia. Senza disprezzare nessuno, non è lo stesso lavorare in banca che fare il militare o il poliziotto, siamo d’accordo su questo, no?

 

Vabbè, senza giustificare il governo nelle riforme previste, penso che questo riconoscimento è positivo. Ora verrà creato un tavolo tecnico, con la presenza dei sindacati, per studiare modalità di previdenza complementare vedendo la compatibilità finanziaria in ogni caso.

 

Ora staremo a vedere se davvero queste parole si traducono in fatti oppure si perdono nel tempo. Per il momento fiducia. Voi cosa ne pensate?

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2 Responses to “Il governo obbligato a considerare la specificità dei cittadini in uniforme nel calcolo delle pensioni”

  1. Dipendenti statali -il Blog- » Blog Archive » Forze dell’Ordine: riconosciuta specificità per le pensioni Says:

    [...] in seria considerazione per ottenere gli obbiettivi governativi con il minimo sacrificio per i militari, ovvero “personale altamente qualificato e specializzato; individuare provvedimenti che siano [...]

  2. Militari e politica: convivenza forzata | -Esercito Italiano- il Blog Says:

    [...] solo il primo passo che apre la strada a un lungo cammino verso il riconoscimento senza riserve dei diritti politici dei militari, che devono essere accettati come una categoria dello stato paritaria e non subordinata alla [...]

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