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Inizialmente si chiamata armata dell’aria, contava solo 86 mezzi ed era sotto il controllo esclusivo dell’esercito. Nei primi anni del secolo scorso, le guerre nei cieli resero indispensabile la costruzione di nuovi aerei; destinataria della consegna fu l’officina Caproni che fabbrico oltre 12.000 velivoli, tra i quali anche i 7 che sotto la guida di gabrielle D’Annunzio, nel 1918, bombardarono Vienna, all’epoca captale dell’impero austro-ungarico.

 

 Armamenti aerei in Italia

L’importanza strategica degli armamenti aerei divenne tale che nel 1923, il 28 marzo, divenne indipendente dall’esercito e fu nominata Arma Azzurra fino a diventare Regia Aeronautica sotto l’egida di re Vittorio Emanuale III.

La data del 28 marzo è quindi di fondametale importanza per la storia dell’aeronautica militare italiana e proprio nel 2013 ricorre il 90 anniversario della sua nascita.

Per questa occasione molte sono le iniziative celebrative messe in piedi su più fronti, tra le quali l’allestimento di uno stand presso Piazza del Plebiscito a Napoli cura della Filatelia di Poste Italiane; Contemporaneamente si è svolta anche la cerimonia di giuramento e battesimo del corso “Pegaso V” dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, il tutto condito dalle magnifiche performance della Pattuglia Acrobatica Nazionale.

Tra le altre iniziative a ricordo della fondazione di questa forza armata come arma indipendente, è stato emesso un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “Le Istituzioni” stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A, il quale riproduce sullo sfondo blu cielo il logo dell’aeronautica militare accompagnata dalla scritta “Italia” e dal valore del sigillo.

Un articolo ilustrativo a firma del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa, accompagna il francobollo che è già in vendita presso gli Uffici Postali, gli Sportelli Filatelici, gli “Spazio Filatelia” di Roma, Milano, Venezia, Napoli, Trieste, Torino, Genova e anche on line sul sito dele poste italiane.

La tiratura complessiva del francobollo è di 2.800.000, suddiviso in fogli da 70 pezzi il cui valore nominale è di 70 centesimi e il cui formato è di 36 x 31 millimetri.

Per i collezionisti filatelici va invece ricordato che è stato realizzato un solo francobollo con codice a barre per una tiratura di soli 40.000 esemplari.

 

Fonte: difesa / coseconleali

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