I Debiti della Difesa

23 giugno 2012 posted by Staff
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Il Ministero della Difesa è fortemente indebitato: a quasi 255 milioni di euro ammontano i debiti del ministero al 31 dicembre 2011, secondo il Rapporto di Performance 2011.

La maggior parte dei debiti sono conseguenza di un finanziamento minore registrato dalla Difesa l’anno scorso. Gran parte dei quali sono riconducibili ai canoni acqua, luce e gas. Il ministero evidenzia poi che con il livello di risorse previste per il triennio 2011-2013, ”in assenza di specifici interventi, la prontezza operativa dello strumento militare rimarrà al livello minimo necessario per far fronte agli impegni internazionali, con il rischio di veder aumentare le criticità che la caratterizzano”.

Secondo ha pubblicato l’agenzia ANSA, l’anno scorso in Italia il personale militare era di 291mila unità (di cui 110mila appartenenti all’Arma dei Carabinieri). Il disegno di legge delega per la revisione dello strumento militare prevede una riduzione del personale militare a 150mila unità (carabinieri esclusi) entro il 2024, nonché una profonda ristrutturazione organizzativa del ministero ”fortemente orientata all’efficienza ed alla funzionalità per restituire risorse al settore operativo”.

CRISI ECONOMICA

Che il paese vive un momento di crisi, lo sappiamo tutti. Ma il rapporto, parla di “una situazione congiunturale di questo tipo che non potrà restare solamente in capo al ministero della Difesa ma, vista la sua rilevanza, richiede la ricerca di soluzioni che possano conciliare le esigenze generali di finanza pubblica con le necessità di disporre di uno strumento militare in grado di operare ad adeguati livelli capacitivi, producendo quello per cui le stesse forze armate esistono e cioè la Difesa e la Sicurezza del Paese nel contesto delle Alleanze di cui è parte”.

 

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