Congedo Parentale Difesa: Maternità Obbligatoria Donne Militari 3.00/5 (60.00%) 1 Vota questo articolo

Congedo parentale difesa. Il congedo parentale difesa, nel caso di donne militari, è regolato dall’articolo 748, comma 5 del DPR 15 marzo 2010. Tale normativa obbliga alle donne militari ad informare della gravidanza all’amministrazione di appartenenza, allegando la documentazione dimostrante di tale stato e le indicazioni sulla presunta data del parto.
In termini generali, alle donne militari viene applicata la legge in vigore per il personale delle pubbliche amministrazioni in materia de congedo parentale e maternità. In ogni caso, se si tratta di personale femminile dell’Esercito Italiano che realizza lavori pericolosi, faticosi, insalubri, ecc… il congedo parentale difesa obbliga a riposo durante il periodo di gravidanza e fino a sette mesi successivi al parto.
Quest’assenza per maternità non avrà nessuna conseguenza sulla posizione di stato giuridico del personale in servizio permanente delle forze armate.
La normativa sul congedo parentale difesa prevede che i periodi di licenza per maternità sono validi a tutti gli effetti ai fini dell’anzianità di servizio, computabili ai fini della progressione di carriera.

 

 

Congedo Parentale Difesa: Diritti delle Donne Soldato

 

congedo parentale difesa

Foto: Repubblica.it

La legge in vigore sul congedo parentale difesa prevede per le donne militari permessi retribuiti per la realizzazione di esami prenatali, visite mediche e accertamenti clinici, sempre che presentino un’apposita istanza e la documentazione giustificativa necessaria.
Nel caso di parto prematuro, la normativa sul congedo parentale difesa prevede per le madri periodi di licenza per maternità non goduti prima della presunta data del parto, e questi vegono allegati al periodo di astensione dopo il parto.
Le donne militari madri hanno uno un mese di tempo, dalla nascita, per rilasciare all’amministrazione di appartenenza la certificazione anagrafica del figlio.

Licenza Congedo Parentale Difesa: Maternità

La licenza per congedo parentale difesa, o permesso di maternità, è concessa d’ufficio alle donne militari in gravidanza con queste condizioni:
-    Due mesi precedenti la data indicativa del parto
-    Se il parto avviene più tardi, è previsto un permesso per il periodo intercorrente tra la data presunta e la data effettiva della nascita.
-    Tre mesi dopo il parto
-    Se si tratta di un parto prematuro, i giorni non goduti prima del parto vengono aggiunti ai permessi post parto.
-    La proibizione da prestare il servizio viene anticipata a tre mesi dalla data presunta della nascita se si tratta di donne militari adibite ad impieghi ritenuti pericolosi o gravosi.
-    La normativa per congedo parentale difesa prevede un trattamento economico ordinario intero durante il periodo di congedo per maternità.

Anticipo della licenza per Congedo Parentale Difesa

È possibile richiedere l’anticipo dell’astensione per congedo parentale nei casi di:
-    Complicazioni gravi della gravidanza
-    Condizioni di lavoro o ambientali pregiudizievoli per la salute
-    Se la donna militare non può essere destinata ad altri compiti
L’anticipo della licenza per congedo parentale difesa avviene dietro domanda specifica dell’interessata e con un certificato medico per giustificare tale anticipo. Inoltre, questo diritto è calcolato ai fini dell’anzianità di servizio e per la progressione di carriera.
Inoltre, per tutto il periodo di congedo parentale difesa anticipato, le donne militari hanno diritto all’intera retribuzione.

 

 

 

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