Archivi per la categoria 'Aeronautica Militare'

Concorsi Aeronautica. Informazioni Utili

5 febbraio 2017 inviato da Staff
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Concorsi Aeronautica. Informazioni Utili 5.00/5 (100.00%) 1 Vota questo articolo

Concorsi aeronautica: Le professioni che offre l’aeronautica militare sono senza dubbio tra e più dinamiche e prestigiose delle nostre forze armate. Come per gli altri settori dipendenti dal ministero della difesa, anche qui, è necessario affrontare i concorsi aeronautica.

I concorsi aeronautica servono per poter accedere al corpo e per avanzare di carriera e infatti, con i concorsi aeronautica vengono coperti tutti i ruoli previsti da questa forza armata: ufficiali, sottufficiali, graduati e truppa con competenze specifiche. Anche i tre comandi di vertice, Comando della Squadra Aerea Comando Logistico Comando Scuole, vengono gestisti tramite concorsi aeronautica.

 

concorsi aeronautica

 

Come presentare Domanda Per Concorsi Aeronautica

 

Le domande per i bandi di concorsi aeronautica si trovano su internet e ne vengono pubblicati solitamente 3 ogni anno.

Dopo aver presentato domanda per i concorsi aeronautica, si verrà convocati per le visite mediche e, qualora si risulti idonei, si verrà inseriti in graduatoria per i concorsi aeronautica e si partecipa ai concorsi aeronautica per un percorso formativo e di addestramento presso la scuola di Taranto.

 

 

Requisiti Per Accedere a Concorsi Aeronautica

 

Per poter accedere ai concorsi aeronautica è necessario avere un’età tra i 18 e i 35 anni ed essere di cittadinanza italiana. Senza un diploma di Istruzione Secondaria di Primo grado non si può partecipare ai concorsi aeronautica e per coloro che vogliono avanzare di carriera è necessaria una qualifica formativa più alta come la laurea. A questo proposito, va specificato che ai gradi maggiori si accede per competenze acquisite nell’arco degli anni, oltre che per concorsi aeronautica.

Dal punto di vista etico, la partecipazione ai concorsi aeronautica è legata al possedimento “di moralità e di una disciplina indiscutibili ed incommensurabili”.

Per poter accedere ai concorsi aeronautica è necessario possedere anche requisiti fisici ovvero un’altezza minima di 1,61 m. per le donne e di 1,65 per gli uomini e una prestanza fisica buona.

 

Per i concorsi aeronautica è possibile prepararsi autonomamente, senza seguire corsi o consultare libri, seppure si trovano anche questo genere di opportunità su internet. E’ possibile invece consultare le informazioni contenute nella banca dati del sito internet dell’aeronautica, nella sezione concorsi aeronautica dove vengono evidenziate alcune informazioni utili per il superamento della prova scritta di cultura generale.

 

 

fonte: lavoroefinanza / difesa / squattrinato / concorso-pubblico

 

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Aeronautica Militare Italiana: Come Si fa Ad Entrare

11 novembre 2013 inviato da Staff
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Aeronautica Militare Italiana: Come Si fa Ad Entrare 5.00/5 (100.00%) 1 Vota questo articolo

Aeronautica Militare Italiana. Entrare a far parte dell’aeronautica militare italiana è certamente tra i sogni più ricorrenti dei bambini di tutti i tempi. L’aeronautica militare italiana infatti oltre a offrire molti sbocchi lavorativi di prestigio, è uno dei nostri baluardi più validi agli occhi del mondo.

Oltre a sostenere concorsi e prove fisiche, per poter entrare a far parte dell’aeronautica militare italiana è necessario avere anche delle predisposizioni naturali come lo spirito di sacrificio, il sangue freddo e l’autocontrollo. tutte caratteristiche che accomunano i militari e non solo dell’aeronautica miliare italiana.

Entrando invece nel tecnico, per poter diventare un militare dell’aeronautica militare italiana è necessario presentare domanda per la partecipazione al concorso e nell’arco di alcuni mesi verrà pubblicata una graduatoria per entrare nella scuola di addestramento dell’aeronautica militare italiana.

 

Requisiti di accesso al concorso per l’aeronautica militare italiana

 

aeronautica militare italiana

Foto: Aeronautica Militare

Oltre alle qualità caratteriali descritte sopra. per poter entrare nel corpo dell’aeronautica militare italiana è necessario avere un’età anagrafica compresa tra i 18 e i 22 anni e aver conseguito un diploma di maturità.

Il concorso di accesso all’accademia dell’aeronautica militare italiana si articola su più prove sia culturali che fisiche che psicoattitudinali a cui fa seguito anche un colloquio orale.

Qualora si vinca il concorso, partirà un percorso di formazione accademica della durata di 5 anni, alla fine del quale si consegue la laurea quinquennale e il grado di tenente dell’aeronautica militare italiana.

 

Aeronautica Militare Italiana

Si può comunque entrare a far parte dell’aeronautica militare italiana anche se in base al grado di istruzione acquisita e all’esperienza maturata, si può comunque fare carriera nell’aeronautica militare italiana.

Bisogna tenersi sempre aggiornati sui concorsi pubblicati circa tre volte l’anno sulla gazzetta ufficiale o sul sito dell’aeronautica militare italiana, poiché è in questo modo che si può fare carriera e accedere ai gradi più alti; il tutto dopo aver superato sia il concorso in tutte le sue prove che la visita di idoneità fisica.

 

Fonte: lavoroefinanza / abctrbe / squattrinato

 

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Aeronautica Militare: Ruoli e Carriera

30 settembre 2013 inviato da Staff
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Aeronautica Militare: Ruoli e Carriera 5.00/5 (100.00%) 1 Vota questo articolo

Aeronautica Militare: Ruoli

Far carriera nell’aeronautica militare rappresenta un’opportunità di futuro da considerare per i giovani che cercano un futuro sicuro e pieno di avventure. Infatti, le possibilità di crescita dentro di questa forza armata sono molte e sicuramente molto interessanti. Vediamo ora quali sono i profili di carriera e i ruoli nell’aeronautica militare.

aeronautica militare

Foto: paginedidifesa.it

 

Ruoli Aeronautica Militare

 

I ruoli nell’aeronautica militare sono le suddivisioni generali, stabilite per la legge, di tutto il personale militare. Per accedere ai ruoli aeronautica militare è necessario superare dei concorsi e ogni militare deve appartenere ad un solo ruolo. L’eventuale avanzamento o cambio di ruolo viene regolato dalla legge in vigore.

aeronautica militare

Possibilità di carriera nell’Aeronautica Militare

I gradi dell’aeronautica militare infatti, vengono divisi in ufficiali, marescialli, sergenti, graduati e militari di truppa. Poi, dentro tutti questi gradi o categorie, si trovano i ruoli che corrispondono all’avanzamento di grado e lo status giuridico della figura militare.

 

 

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Scuola Aeronautica: Accademia Aeronautica Militare

2 settembre 2013 inviato da Staff
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Scuola Aeronautica: Accademia Aeronautica Militare 4.00/5 (80.00%) 1 Vota questo articolo

Scuola Aeronautica. La Scuola aeronautica fu fondata nel 1923, dopo la costituzione dell’Aeronautica Militare come Forza Armata.

La Scuola aeronautica è un ente militare di formazione, equivalente agli studi universitari, che ha lo scopo di formare i giovani che aspirano ad entrare nell’Aeronautica Militare, nel ruolo normale, nel ruolo Naviganti (piloti) e nel ruolo delle Armi, del Corpo del Genio Aeronautico, del Corpo Commissariato Aeronautico e del Corpo Sanitario.

 

Per entrare nella scuola aeronautica è necessario superare un concorso riservato a:

-          Cittadini italiani

-          Con età tra i 17 e i 22 anni

-          In possesso del diploma di scuola media superiore

 

La selezione per accedere alla Scuola Aeronautica, prevede diverse prove tra cui una prova preliminare, una visita medica, una prova scritta e un tirocinio presso l’Accademia Aeronautica, nel quale i candidati sono sottoposti ad altri accertamenti come una prova orale o diverse prove fisiche.

 

Percorsi didattici presso la Scuola Aeronautica

 

Per i ruoli normali, la scuola aeronautica offre la possibilità di ottenere lauree in:

  • Scienze Aeronautiche per gli allievi del ruolo Naviganti e del ruolo delle Armi;
  • Ingegneria Aerospaziale, Civile o Elettronica per gli allievi del ruolo Ingegneri;
  • Giurisprudenza, indirizzo pubblicistico, per gli allievi del ruolo del Corpo di Commissariato Aeronautico;
  • Medicina per gli allievi del ruolo del Corpo Sanitario Aeronautico.

Concorsi per entrare nella Scuola Aeronautica

 

I concorsi per accedere alla scuola aeronautica vengono banditi, normalmente, una volta all’anno:

scuola aeronautica

 

 

 

Guarda il filmato sulla Scuola Aeronautica (fai click sull’immagine):

scuola aeronautica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per accedere a tutte le informazioni sui concorsi in atto per la scuola aeronautica, segue questo link:Scuola Aeronautica Concorsi in atto

 

 

 

 

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Anche L’aeronautica Suona Per Roma

11 luglio 2013 inviato da Staff
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Sarà un venerdì all’insegna della musica anche grazie alla banda dell’aeronautica militare. all’interno della XXV edizione dei Concerti per Roma Capitale promossi dal Centro Europeo per il Turismo, infatti, ci sarà spazio anche per gli strumenti dei militari del corpo aeronautico che si esibiranno venerdì 12 luglio alle ore 21 in Piazza Sant’Ignazio a Roma, uno dei luoghi certamente più belli della capitale.

 

banda aeronautica militare

 

L’evento concerti per Roma, ormai consolidato e apprezzato da tempo è un appuntamento che risveglia l’estate nella capitale, dando spazio alla musica classica eseguita dalle Bande delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine. uno spettacolo unico anche per i turisti che affollano Roma, oltre che per i suoi abitanti.

 

La banda dell’Aeronautica militare, composta da  102 orchestrali, un archivista, il Direttore e il vice Direttore come stabilito per legge dello stato,  nacque ufficialmente il 10 luglio del 1937 con il Regio Decreto del 19 novembre 1936 e il primo direttore fu il Maestro Alberto Di Miniello. Alla cerimonia d’inaugurazione della Banda partecipò un padrino d’eccezione: il compositore maestro Pietro Mascagni, che addirittura ne diresse nel primo concerto.

Forse anche grazie al fermento e all’importanza che  aveva l’arma azzurra in quegli anni difficile, la banda dell’aeronautica ebbe subito un gran successo e fu apprezzata anche dalle più alte autorità.

Dopo un periodo di sospensione delle attività a causa della guerra, nel 1944 fu ricostituita e riprese la sua normale attività concertistica fin dallo stesso anno.

 

Per questa edizione il Maestro Direttore della Banda dell’Aeronautica militare, Tenente Colonnello Patrizio Esposito ha studiato un calendario di eventi legato alla danza, senza dimenticarsi l’impronta innovativa senza però distaccarsi troppo dalla tradizione.

 

Nel dettaglio, il concerto inizierà all’insegna del moderno con l’autore inglese Hesketh, tra i più rappresentativi della nuova generazione a cui seguirà invece un omaggio a Cajkovskij, per non dimenticare la classicità con la famosissima suite tratta dal balletto “Lo Schiaccianoci”. A seguire il concerto continuerà con il “Bolero” di Ravel e si chiuderà con un omaggio alla cultura Yddish.

 

fonte: grnet / aeronautica.difesa

 

 

 

 

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Il Ministero della Difesa pubblica un nuovo decreto, del 20/05/2013, sull’ Autorità per ogni singola forza armata competente a ordinare l’inchiesta sommaria:

 

Esercito Italiano

Il decreto sostiene che i responsabili dell’esercito con la competenza in questione sono:

-          Capo di stato maggiore dell’Esercito quando si tratta di eventi avvenuti nell’ambito di comandi direttamente dipendenti dal capo di stato maggiore, dal sottocapo di stato maggiore, ovvero da un capo reparto.

-          Comandante delle forze operative terrestri

-          Comandante militare della capitale

-          Comandante per la formazione

-          Comandante logistico

-          Ispettore delle infrastrutture

 

Marina Militare

In questo caso, secondo il decreto, i responsabili sono:

-          Capo di stato maggiore della marina militare: quando si tratta di eventi avvenuti nell’ambito di comandi dipendenti direttamente dallo stesso capo, dal sottocapo di stato maggiore, ovvero da un capo reparto.

-          Comandante in capo della squadra navale e i comandanti di comandi navali, se si tratta di eventi avvenuti in terra

-          Comandanti in capo di dipartimento militare marittimo, quando si tratta di eventi avvenuti presso comandi dipendenti non retti da ufficiali ammiragli

-          Titolari di comandi e di direzioni della marina militare retti da ufficiali ammiragli, quando si tratta di incidenti presso comandi o uffici dipendenti

-          Ufficiali ammiragli titolari di direzione marittima, se l’incidente coinvolge personale della marina militare o beni assegnati alla marina

 

Aeronautica Militare

In questa forza armata la competenza ce l’hanno, secondo il decreto:

-          Capo di stato maggior dell’aeronautica militare se si tratta di eventi avvenuti nell’ambito dei comandi direttamente dipendenti dal capo di stato maggiore

-          Comandante della squadra aerea

-          Comandante logistico

-          Comandante delle scuole A.M

-          Comandanti di regione aerea

-          Comandante del comando aeronautica militare Roma

 

Arma dei carabinieri

-          Comandante generale

-          Comandante delle scuole

-          Comandanti interregionali

-          Comandante delle unità mobili e specializzate

 

Eventi che coinvolgono diverse forze armate

 

L’articolo 5 del decreto prevede che le autorità competenti a ordinare l’inchiesta sommanria nell’ipotesi in cui gli eventi interessino diverse forze armate sono:

-          Capo di stato maggiore di Forza Armata, se sono coinvolti i comandi

-          Il più elevato grado o, se pari grado, il più anziano tra i titolari dei comandi, enti ed unità di cui gli articoli precedenti.

 

vita 5

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Forze Armate: Grazie Napolitano!!!

22 aprile 2013 inviato da Staff
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Grazie presidente Napolitano! È questo il coro a una sola voce che le forze armate gridano a gran voce insieme al ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola che si dice orgoglioso in un telegramma inviato proprio a Giorgio Napolitano in occasione della sua rielezione a Presidente della Repubblica.

 

Anche Felice Romano, segretario generale del SIULP, a nome di tutti i poliziotti ha ringraziato l’ultra ottantenne presidente, per il senso di responsabilità che ha dimostrato  in uno dei momenti più delicati della nostra storia contemporanea e ha definito la sua rielezione “la scelta migliore che il Parlamento potesse fare per dare un segnale concreto e rassicurante al Paese”.

 

Rielezione Napolitano

La rielezione, unica nella storia della nostra repubblica, è avvenuta con 738 voti su 1007. Ma la piazza fuori da Montecitorio non era altrettanto soddisfatta; grillini in testa non hanno fatto mancare insulti, fischi e bagarre di ogni genere che hanno tenuto impegnate le forze armate per qualche ora.

 

polizia in piazza Proprio pochi giorni fa era stata resa pubblicata una nota della polizia, preoccupata per la crescente instabilità del paese e per la sicurezza sociale e dei propri militari, che davanti a situazioni come quelle di piazza dei giorni scorsi temono per la propria incolumità e per la stabilità del proprio paese: “la nostra esperienza ci fa temere che, nel contesto generale che stiamo vivendo, in una manifestazione di piazza, consumata non solo accanto ai palazzi del governo, avrebbe la forza di una scintilla in grado di far esplodere il disagio accumulato nel Paese, generando quella partecipazione emotiva incontrollata e irrazionale, in cui preoccupano anche le strumentalizzazioni dei professionisti del disordine”. Lo dichiara Enzo Letizia, segretario dell’Associazione nazionale funzionari di polizia, ricordando un drammatico episodio di qualche giorno fa a Civitanova.

 

E proprio dalle forze armate, pochi giorni dopo le elezioni erano arrivato un accorato appello a un senso di responsabilità che rimettesse in moto l’economia reale, la produttività e la competitività del Paese e che contemporaneamente elaborasse un piano di riedificazione dei capisaldi morali, di valorizzazione di qualità e talenti italiani, di riconoscimento del nostro patrimonio etico che è alla fondamento della nostra storia e della nostra democrazia.

 

Un appello caduto nel vuoto. Che nessuna parte politica ha accolto. Che tutti hanno dimenticato al punto da vanificare il voto elettorale e ricorrere all’unico uomo politico baluardo di una stabilità morale ancora prima che politica, che l’Italia non conosce più.

 

La rivolta di piazza è ormai un rischio sempre più concreto, ogni volta che accade un fatto politico fuori norma come quelli dei giorni scorsi. Le forze armate hanno in più occasioni  dichiarato il rischio prevedibile di situazioni di piazza violenta, cavalcate da professionisti dei disordini. Ma per quanto i nostri militari siano pronti e determinati a svolgere al meglio il loro dovere e si impegnino a mantenere la calma e l’ordine per garantire la sicurezza dei cittadini, non possono anche loro in qualità di italiani non riconoscere che spetta alla politica affrontare e risolvere le questioni sociali ancora aperte e che necessitano di equità e solidarietà per allentare la stretta di una tensione sociale che ha già superato i limiti di guardia e che potrebbe esplodere da un momento all’altro.

 

Fonte: grnet / forzearmate / anfp / adnkronos

 

Valentina Stipa

 

 

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Inizialmente si chiamata armata dell’aria, contava solo 86 mezzi ed era sotto il controllo esclusivo dell’esercito. Nei primi anni del secolo scorso, le guerre nei cieli resero indispensabile la costruzione di nuovi aerei; destinataria della consegna fu l’officina Caproni che fabbrico oltre 12.000 velivoli, tra i quali anche i 7 che sotto la guida di gabrielle D’Annunzio, nel 1918, bombardarono Vienna, all’epoca captale dell’impero austro-ungarico.

 

 Armamenti aerei in Italia

L’importanza strategica degli armamenti aerei divenne tale che nel 1923, il 28 marzo, divenne indipendente dall’esercito e fu nominata Arma Azzurra fino a diventare Regia Aeronautica sotto l’egida di re Vittorio Emanuale III.

La data del 28 marzo è quindi di fondametale importanza per la storia dell’aeronautica militare italiana e proprio nel 2013 ricorre il 90 anniversario della sua nascita.

Per questa occasione molte sono le iniziative celebrative messe in piedi su più fronti, tra le quali l’allestimento di uno stand presso Piazza del Plebiscito a Napoli cura della Filatelia di Poste Italiane; Contemporaneamente si è svolta anche la cerimonia di giuramento e battesimo del corso “Pegaso V” dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, il tutto condito dalle magnifiche performance della Pattuglia Acrobatica Nazionale.

Tra le altre iniziative a ricordo della fondazione di questa forza armata come arma indipendente, è stato emesso un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “Le Istituzioni” stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A, il quale riproduce sullo sfondo blu cielo il logo dell’aeronautica militare accompagnata dalla scritta “Italia” e dal valore del sigillo.

Un articolo ilustrativo a firma del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa, accompagna il francobollo che è già in vendita presso gli Uffici Postali, gli Sportelli Filatelici, gli “Spazio Filatelia” di Roma, Milano, Venezia, Napoli, Trieste, Torino, Genova e anche on line sul sito dele poste italiane.

La tiratura complessiva del francobollo è di 2.800.000, suddiviso in fogli da 70 pezzi il cui valore nominale è di 70 centesimi e il cui formato è di 36 x 31 millimetri.

Per i collezionisti filatelici va invece ricordato che è stato realizzato un solo francobollo con codice a barre per una tiratura di soli 40.000 esemplari.

 

Fonte: difesa / coseconleali

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Amianto Assassino

10 aprile 2013 inviato da Staff
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Mesotelioma pleurico. queste le cause della morte del maresciallo in congedo dell’Aeronautica Militare, Nunzio Pierini, 64 anni, di S. Maria Imbaro (Chieti). Traduzione: ha respirato amianto. Per 30 anni durante lo svolgimento del suo ruolo di elettromeccanico di bordo.

E’ stato lo stesso Pierini a descrivere nelle sue memorie l’ampio uso dell’amianto in aeronautica e la mancanza assoluta di informazione e protezioni anche dopo il 92: ” Ero maresciallo specialista elettromeccanico di bordo. Preparavo gli aerei in ogni fase e in ogni loro parte, prima e dopo il volo. Chissà dove l’ho respirata la fibra che mi ha fatto ammalare“.

Dopo una iniziale e ridicola negazione dell’autopsia sul corpo, il sostituto procuratore Rosaria Vecchi ha finalmente dato il via libera all’esame autoptico che verrà eseguito dal medico legale Domenico Angelucci.

 

 

 

Amianto: Nemico vigliacco

 

L’insistenza per l’autopsia da parte dei familiari, affiancati dall’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA), si giustifica con quanto avvenne nel 2011 ovvero l’anno della diagnosi senza scampo: mesotelioma pleurico, riconosciuto come malattia professionale da amianto, poiché veniva dichiarata l’assenza di qualsiasi misura di salvaguardia della incolumità psicofisica degli operatori dell’Aeronautica.

Questa malattia mortale infatti è stata riconosciuta dallo stesso ONA come il tipico cancro di coloro che sono rimasti esposti per anni e in modo intenso all’amianto fino al 1992, anno in cui fu messo al bando, riconoscendolo ufficialmente come materiale altamente cancerogeno.

Fino a quel momento l’aeronautica militare rientrava tra i settori nei quali l’impiego dell’amianto era tra i più diffusi ad esempio per le coperture degli hangar e persino nelle tute antincendio.

La lotta dell’ONA dura infatti da molti anni e sostiene le famiglie di coloro come Pierini, che sono morti o ammalati per cause di servizio, come afferma l’avvocato dell’osservatorio, Ezio Bonanni: “abbiamo avviato moltissime cause innanzi alla Corte dei Conti finalizzate ad ottenere contribuzioni aggiuntive per quanti sono oggi gravemente ammalati per aver manipolato l’amianto“.

 

 Forse Uno Spiraglio Si Apre

 

La battaglia senza riserve dell’ONA sta comunque raggiungendo i primi traguardi: il tribunale di Napoli ha infatti nei giorni scorsi respinto la richiesta di archiviazione della procura per un procedimento a carico di Atitech, la società che per conto di Alitalia svolgeva la manutenzione in numerosi aeroporti italiani. Anche in questa vicenda l’assassino è l’amianto, il nemico è il mesotelioma pleurico e le vittime sono due, mentre altre decine stanno lottando contro la malattia. La procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio per i dirigenti dell’Atitech. Non ci resta che aspettare nella speranza di rendere presto giustizia anche al maresciallo Pierini.

 

fonte: grnet / iltempo / forzearmate / nanopress /ilfattoquotidiano

 

 

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Concorsi Forze Armate. Se il tuo sogno è far parte dell’esercito italiano, sei ancora in tempo di presentare la tua domanda per i concorsi forze armate. Il prossimo 28 marzo scade il termine per partecipare al concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’ammissione ai 16 corsi biennali (2013-2015) per allievi marescialli dell’Esercito Italiano, della Marina Militare e dell’Aeronautica Militare.

 

Requisiti generali per i concorsi forze armate

 

I requisiti da rispettare per poter partecipare ai concorsi forze armate sono:

-          Cittadinanza italiana

-          Diploma d’istruzione secondaria

-          Diritti politici e civili

-          Tra 17 e 26 anni (28 anni nel caso di personale che ha già prestato servizio militare)

-          Possedere idoneità psicofisica ed attitudinale al servizio militare

-          Se minorenni, aver il consenso dei genitori o tutori

-          Se uomini: non aver prestato servizio sostitutivo civile a meno che abbiano rinunciato allo status di obiettore di coscienza. Avere una statura tra 1,65 m e 1,95 m.

-          Se donne: statura minima di 1,61 m.

 

Non saranno ammessi i candidati che siano stati destituiti o condannati per delitti non colposi.

 

concorsi forze armate

 

Come far domanda per i concorsi forze armate?

 

La domanda per i concorsi forze armate va presentata unicamente online, tramite il portale dei concorsi online del Ministero della Difesa, raggiungibile tramite il sito www.difesa.it, oppure tramite www.persomil-sgd.difesa.it.

Il personale interessato ai concorsi forze armate, una volta dentro il portale, devono registrarsi con le modalità indicate e poi presentare la domanda per il concorso in questione. Durante la compilazione del documento i concorrenti hanno l possibilità di salvare online una bozza della domanda per i concorsi forze armate e completarla in un secondo momento. Non sarà possibile invece, stampare o scaricare una domanda non compilata completamente.

Una volta finita la compilazione della domanda per i concorsi forze armate, è necessario inviarla al sistema informativo centrale, senza uscire dal proprio profilo, e attendere un messaggio di conferma da parte del sistema.

Questo messaggio è importante, in quanto deve essere stampato e presentato il giorno della prima prova del concorso.

 

Qui troverai tutti i documenti e allegati necessari per accedere ai concorsi forze armate. Inoltre è stato pubblicato il materiale testologico per il concorso. Concorsi Forze Armate

 

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