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Domanda Militare. Quando e Come Farla

4 febbraio 2017 inviato da Staff
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Domanda Militare. Quando e Come Farla 5.00/5 (100.00%) 12 Vota questo articolos

Domanda Militare: Da quando non vige più l’obbligo per i maggiorenni maschi di arruolamento obbligatorio nell’esercito ovvero dal 1° gennaio 2005, la domanda militare è diventata un modo per cercare un impiego all’interno del corpo dell’esercito.

La domanda militare di natura facoltativa ha permesso quindi all’Italia di mettersi in linea agli altri paesi europei costruendo un esercito di professionisti qualificati e motivati.

 

Come Si Può Avanzare Domanda Militare e dove

 

Domanda MIlitare

 

Esistono diverse strade che consentono a un giovane di presentare domanda militare, entrando nell’esercito italiano. Così come per tutti gli altri corpi, anche la domanda militare va di pari passo con i requisiti che si possiedono in termini di età e di formazione. In generale la domanda militare può prendere due differenti strade.

 

Domanda Militare attraverso Concorsi Pubblici

 

Con cadenza periodica regolare e previa pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, l’esercito bandisce dei concorsi pubblici per fare domanda, scaricabili facilmente dal sito della difesa.

Attraverso la domanda militare presentata con il concorso, vengono scelti i volontari che vogliono intraprendere la carriera militare.

I concorsi per la domanda militare sono aperti senza distinzione di sesso purché in possesso dei requisiti specifici dettagliati all’interno del bando. Il concorso per la domanda è differenziato in base alla tipologia di carriera che si intende intraprendere; dunque si potrà avanzare domanda militare per entrare nelle scuole militari, come volontari in ferma prefissata di 4 anni o ancora come marescialli o allievi dell’accademia di Modena.

Il superamento del concorso e l’esito positivo della domanda militare sono subordinati al superamento di una serie di prove specifiche, in base al tipo di bando a cui si partecipa.

La domanda militare dei concorsi pubblici per l’accesso all’accademia militare di Modena è vincolata d un biennio di scuola superiore con ingresso al terzo anno, dal quale se ne esce con una formazione scolastica all’interno di un contesto dove sono fondanti i “valori della solidarietà, dell’amicizia e della sana competizione”. Per poter presentare la richiesta all’accademia di Modena è necessario possedere un diploma quinquennale ed è necessario superare una serie di test e di colloqui attitudinali. La domanda militare presso l’accademia è vincolata anche alla frequenza obbligatoria.

 

Domanda militare attraverso l’arruolamento

 

Per coloro che vogliono avanzare domanda militare in qualità di volontario in ferma prefissata di 1 anno - VFP1 -, la modalità di accesso è l’arruolamento. A differenza del concorso, la domanda militare presentata tramite arrolamento, non prevede il superamento di alcuna priva teorica, ma è vincolata al solo possesso di una serie di requisiti, ovvero:

-          Cittadinanza italiana

-          Età compresa tra i 18 anni e i 25

-          idoneità psicofisica ed attitudinale

-         moralità e condotta incensurabile

-         statura minima m 1,65 per i candidati di sesso maschile, di metri 1,61 per le candidate di sesso femminile

 

La richiesta per diventare riservisti si presenta anch’essa tramite arruolamento ma è riservata solo agli ufficiali e di complemento in congedo e tra liberi professionisti civili in possesso di qualità e competenze necessarie all’interno delle forze armate.

La domanda militare si compila on line, visitando il sito della difesa e accedendo ai bandi di concorsi. Inoltre, avrà un primo riscontro a distanza di 5-6 mesi dalla presentazione, alla fine dei quali si verrà destinati a una scuola di addestramento e successivamente alla caserma.

Alla domanda militare è necessario allegare il certificato medico di idoneità sportiva e fotocopie dei documenti personale oltre a una fotocopia dell’attestato di voto finale della scuola media.

 

 

Fonte: esercito.difesa / soldielavoro / excite / ticonsiglio

 

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Accademia Navale: Formazione, regole di vita e requisiti per accedere. 4.50/5 (90.00%) 2 Vota questo articolos

Accademia Navale: informazioni utili sulla scuola e i requisiti per accedere.

L’accademia navale si trova a Livorno ed è la principale scuola di formazione per accedere alla Marina Militare. Occupa attualmente una superficie di 215.000 metri quadri approssimativamente ed ospita a 1.250 persone tra allievi ufficiali ed ufficiali partecipanti ai corsi.

 

Formazione Accademia Navale

 

 L’accademia navale è la responsabile della formazione degli aspiranti a far parte della Marina Militare. In questo senso, provvede a:

-          Istruzione e formazione degli aspiranti ad ufficiali in servizio permanente effettivo

-          Istruzione ed educazione degli aspiranti a far parte della Marina Militare a tempo determinato

-          Educazione dei giovani aspiranti a piloti di complemento

-          Perfezionamento dell’istruzione professionale e navale degli ufficiali marina militare

-          Perfezionamento dell’istruzione degli ufficiali di altre forze armate e corpi dello stato

-          Istruzione integrativa ed etico-militare dei militari provenienti di concorso

 

Vita in Accademia Navale

 

A seconda della classe di appartenenza, le regolo di vita in accademia navale sono diverse. Dipende dalle esigenze formative di ogni concorso.

In termini generali, l’attività quotidiana viene articolata su tre blocchi:

-          Mattina: durante la mattina nell’accademia navale vengono svolte le attività teoriche e didattiche presso le aule e i laboratori

-          Pomeriggio: il pomeriggio è normalmente riservato all’attività sportiva e alla formazione strategica o etico-militare

-          Periodo preserale: riservato allo studio

 

Alloggi accademia navale

 

Non tutti gli alunni dell’accademia navale sono obbligati ad alloggiare all’interno della scuola. Infatti, ci sono studenti che vanno a casa tutti i giorni o alloggiano in alberghi privati per conto suo. Gli allevi della 1,2 3 classe dei ruoli normali, gli allevi di AUFP / AUPC e gli ufficiali a nomina diretta sono invece obbligati ad alloggiare all’interno delle strutture dell’accademia navale. Hanno diritto quindi a vitto ed alloggio gratuito.

Gli allevi appartenenti alle altre classi possono scegliere dove prenotare e hanno comunque la possibilità di richiedere un alloggio all’interno dell’accademia navale pagando la pensione prevista.

 

Altre regole nell’Accademia Navale

 

La maggior parte delle regole di vita in accademia navale dipendono dalla classe di appartenenza e dell’anno accademico. In ogni caso, cercheremo di elencare alcune regole generali:

-          Libera Uscita: i permessi e libere uscite sono regolate per giorni ed orari in base al corso di appartenenza. Inoltre, sono previsti diversi week end liberi nell’arco dell’anno scolastico.

-          Mensa: glia allevi obbligati ad alloggiare presso l’accademia navale hanno diritto alla consumazione dei pasti giornalieri in maniera gratuita, mentre che nel caso di frequentatori senza quest’obbligo è a carico dell’amministrazione solo il pasto meridiano dei giorni lavorativi.

-          Ricreazione: tutti i giorni sono previsti spazi liberi da attività.

-          Assistenza sanitaria: il servizio sanitario dell’accademia navale garantisce l’assistenza a tutti i frequentatori dei corsi. In caso però di malattie gravi o patologie di rilevanza considerevole, viene fatto ricorso alle strutture ospedaliere cittadine.

 

Come Accedere all’Accademia Navale?

 

Per accedere all’accademia navale è necessario superare un concorso per esami che viene indetto tutti gli anni.

I requisiti per la presentazione di domanda al concorso per accedere all’Accademia Navale sono:

-          cittadinanza italiana

-          tra 17 e 22 anni

-          diritti civili e politici

-          diploma d’istruzione secondaria

-          idoneità psico-fisica e attitudinale

 

Fonte: Marina Militare

Foto: Marina Militare

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Ufficiali Marina Militare: Ruoli ed informazioni su come diventarlo 2.25/5 (45.00%) 4 Vota questo articolos

Ufficiali Marina Militare: informazioni utili sui ruoli ed i corpi della Marina Militare, per un miglior orientamento degli aspiranti.

La professione degli Ufficiali Marina Militare è sempre più importante e, ad oggi, rappresenta un’ottima opportunità professionale per i giovani. Per questo motivo, l’accademia navale è sottomessa ad aggiornamenti continui proprio per rendere sempre più responsabile ed efficace la figura degli ufficiali Marina Militare.

Nell’accademia navale, gli ufficiali Marina Militare diventa un professionista con la capacità di assumersi delle responsabilità e decidere sulla vita e le mansioni dei marinai.

Tramite l’accademia navale, e in base alle responsabilità ed incarichi, si può diventare:

-          Ufficiali Marina Militare Ruolo Normale

-          Ufficiali Marina Militare Ruolo Speciale

 

Accesso al ruolo Ufficiali Marina Militare

 

Ufficiali Marina Militare:  Ruolo Normale

Per diventare ufficiali marina militare del ruolo normale è necessario essere diplomati e realizzare i “corsi normali” oppure essere laureati ed accedere al ruolo tramite i “corsi a nomina diretta”.

Il ruolo normale degli ufficiali dell’accademia navale permette di raggiungere i massimi livelli di direzione e i più alti incarichi nell’ambito della Marina Militare e della difesa in generale

 

Ufficiale Ruolo Speciale

 

Questo ruolo presso l’accademia navale consente l’accesso e sviluppo di una carriera tecnico-operativa presso la Marina Militare e l’ ottenimento del titolo di Capitano di Vascello.

 

Ufficiali Marina Militare: Ruolo Aussiliare

 

ufficiali marina militare

Foto: Marina Militare

A regolare i ruoli della Marina Militare, Accademia Navale, è l’articolo 1 del Decreto Legislativo n. 490 / 1997. Ma, ai sensi del D.Lgs. n. 215/2001, esiste una categoria di ufficiali marina militare ausiliari che include i cittadini, donne e uomini, reclutati in qualità di:

-          Ufficiali Marina Militare di complemento in servizio di prima nomina, in ferma o in congedo che possono essere reclutati se viene ristabilito l’ arruolamento obbligatorio.

-          Ufficiali Piloti di complemento in ferma duodecennale

-          Ufficiali Marina Militare in ferma prefissata o in rafferma

-          Ufficiali Marina Militare delle forze di completamento

 

Riguardo gli ufficiali Marina Militare ausiliari, la legge prevede che, l’arruolamento può avvenire unicamente nel caso di specifiche e mirate esigenze delle singole Forze armate connesse alla carenza di professionalità tecniche nei rispettivi ruoli ovvero alla necessità di fronteggiare particolari esigenze operative”.

 

Corpi Ufficiali Marina Militare

All’interno del ruoli gli ufficiali marina militare sono ripartiti in:

  • Corpo di Stato Maggiore;
  • Corpo del Genio Navale;
  • Corpo Sanitario militare marittimo;
  • Corpo di Commissariato militare marittimo;
  • Corpo delle Capitanerie di porto.

 

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Carriera Militare. Un’opportunità per il futuro

9 settembre 2013 inviato da Staff
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Carriera Militare. Un’opportunità per il futuro 3.00/5 (60.00%) 2 Vota questo articolos

Per poter accedere alla carriera militare esistono diverse strade e diversi parametri da tenere in considerazione. La variabile età è senza dubbio la prima che va considerata se si vuole intraprendere la carriera militare: dai 15 ai 38 anni è sempre possibile, a seconda dei titoli posseduti, accedere alla carriera militare e di seguito riportiamo le diverse opportunità che si aprono:

  • - scuole militari
  • - accademie militari, ma in questo caso per poter proseguire con la carriera militare è necessario essere in possesso di un diploma quinquennale
  • - partecipazione al concorso AUPC (Allievo ufficiale pilota di complemento) anche in questo caso per dar seguito alla carriera militare è necessario un diploma di 5 anni
  • - partecipazione al concorso VFP1 (Marina Militare – Esercito Italiano e Aeronautica Militare); il titolo scolastico richiesto in questo caso per poter proseguire con la carriera militare è quello di scuola media inferiore
  • - scuole per sottufficiali se si possiede un diploma
  • - concorsi pubblici indetti con cadenza annuale dal Ministero dell’Interno ma in questo caso per dar seguito alla propria carriera militare partecipando al bando si rendono necessari sei mesi da VFP1 o il VFP4

La carriera militare è un percorso a ostacoli che richiede anche una serie di requisiti fisici come la vista ottima e l’altezza.

 

La Carriera Militare Per Concorso

carriera militareVa precisato subito che per l’accesso alla carriera militare tramite concorso è necessario consultare i bandi che vengono pubblicati regolarmente due volte alla settimana sulla gazzetta Ufficiale e che contengono tutte le indicazioni sulla modalità di presentazione e sui requisiti richiesti per la partecipazione al concorso, in base alla tipologia di carriera militare che si vuole intraprendere

 

La Carriera Militare Attraverso le Accademie

L’accademia è un percorso di carriera militare che si prospetta ai maturandi; si tratta infatti di un vero e proprio corso a livello universitario, mirato alla formazione di ufficiali di carriera all’interno delle forze armate anche da un punto di vista fisico e psicologico. L’accademia diventa molto importante per la carriera militare perché è anche il luogo nel quale si possono conseguire i primi brevetti per poter poi aumentare di grado all’interno dell’arma alla quale si deciderà di appartenere.

Anche la carriera militare tramite accademia inizia con un concorso pubblico a cui possono partecipare i giovani tra i 17 e i 22 anni che posseggano un diploma di scuola media superiore.

Va tenuto in considerazione anche il percorso di carriera militare tramite accademia è per molti anche un modo di accedere all’università con costi ridotti, poiché interamente a carico dello stato.

 

- Fonte: militariforum / nuoviconcorsi / skuola / concorsimilitari

 

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Marina Militare Concorsi: Guida alle Prove per entrare in accademia 4.00/5 (80.00%) 1 Vota questo articolo

Marina Militare Concorsi: a cosa consistono gli esami per entrare in Marina Militare.

 

La prima cosa da fare per entrare in Marina è la scelta del corpo.

 

marina militare concorsi

Foto: Marina.difesa.it

-          Corpo di Stato Maggiore: gli ufficiali appartenenti al Corpo di Stato Maggiore assumono incarichi di responsabilità a bordo delle navi e nei reparti specialistici della Marina.

-          Corpo del Genio Navale: gli ufficiali del genio navale della Marina eseguono un servizio tecnico e di direzione delle Unità navali e dei sommergibili. Inoltre, sono i responsabili della gestione degli impianti di sicurezza della piattaforma.

-          Corpo sanitario militare marittimo: gli ufficiali medici assumono incarichi di capo componente sanitaria e successivamente, a realizzare il loro lavoro sanitario presso gli enti sanitari terrestri della marina.

-          Corpo di Commissariato Militare Marittimo: gli ufficiali del corpo di commissariato assumono incarichi di molta responsabilità a bordo delle navi, tra cui la gestione amministrativa e finanziaria, l’approvvigionamento e la gestione dei materiali e  la consulenza in materia legale.

-          Corpo della Capitaneria di Porto: alcune delle responsabilità degli ufficiali del corpo della capitaneria di porto sono la ricerca e soccorso in mare, la sicurezza a bordo, la protezione dell’ambiente marino, il controllo sulla pesca o la gestione delle emergenze.

 

 

Marina Militare Concorsi: Le prove

 

Una volta scelto il corpo di cui vuoi far parte puoi iniziare a preparare i Marina Militare Concorsi, che vengono realizzate normalmente una volta all’anno.  Vediamo a cosa consistono:

 

Prova Preliminare Marina Militare Concorsi

 

Per realizzare i Marina Militare concorsi è necessario superare un prova previa, di cultura generale, che si svolge solitamente durante il primo trimestre dell’anno. La prova consta di 180 quesiti, 60 di cultura generale e 120 di logica, di risposta multipla. Questa prova ha l’obiettivo di analizzare le capacità logico-deduttive e di ragionamento matematico dei candidati.

 

Prova Scritta Marina Militare Concorsi

 

Questa è la prova principale dei Marina Militare Concorsi e si svolge normalmente tra marzo e aprile. Si tratta di sviluppare un argomento di cultura generale, durante un massimo di 6 ore. L’obiettivo è controllare la capacità di redazione in italiano da parte del concorrente, la sua maturità di pensiero, l’attitudine al ragionamento e la capacità di scrivere in modo chiaro, semplice e corretto.

 

Tirocinio

 

Per superare i Marina Militare Concorsi è inoltre necessario realizzare un tirocinio presso l’Accademia Navale di Livorno. Questo tirocinio ha una durata di circa 8 giorni nei quali i candidati vengono sottoposti a:

- prove sanitarie per verificare l’idoneità fisica

- accertamenti attitudinali tramite diversi test e un’intervista personale di selezione.

- Prova orale di 20 minuti su algebra, geometria e trigonometria.

- Prova orale di lingua straniera (facoltativa)

- Prove fisiche  ( nuoto, salto in alto, piegamenti sulle braccia, corsa piana 1000 m.)

 

Per saperne di più sui diversi corpi della Marina Militare e fare la scelta giusta, vai alla Guida per la Scelta del Corpo della Marina.

 

Fonti: Marina Militare / Concorsimilitari.it

 

 

 

 

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Domanda VFP1: Arruolamento nell’ Esercito Italiano 2.50/5 (50.00%) 2 Vota questo articolos

Domanda VFP1. Perché far domanda VFP1? Se il tuo sogno è diventare un militare e appartenere all’Esercito Italiano, la domanda VFP1 è la prima cosa da fare. La domanda VFP1 serve per diventare un volontario in ferma prefissata di un anno presso l’Esercito Italiano, è la procedura è molto semplice. Senza concorsi, né lunghe attese per ottenere risposte.

Inoltre, tutti gli anni, con cadenza trimestrale, puoi presentare domanda VFP1.

La domanda VFP1 può essere presentata al Centro Documentale più vicino alla propria residenza dell’interessato con indicazioni precise sulla regione d’interesse, la disponibilità all’assegnazione ai paracadutisti, l’accettazione della specializzazione assegnata e l’impiego tanto in Italia come all’Estero.

 

Domanda VFP1: Possibilità di Carriera anche in Polizia

 

La domanda VFP1 permette d’iniziare una carriera nell’interno dell’Esercito Italiano. Infatti, i volontari in ferma prefissata ad un anno possono ottenere il grado di caporale a partire dal terzo mese di servizio. D’altra parte, una volta finito l’anno, hanno la possibilità di concorrere per l’immissione nella ferma quadriennale VFP 4 delle Forze Armate o nelle carriere iniziali delle Forze di Polizia.

 

Domanda VFP1: Stipendio, Concorsi ed altri vantaggi

 

I volontari appartenenti a questa categoria hanno uno stipendio mensile di 800 euro circa se promossi alla categoria di Caporale, ai quali si aggiungono 50 euro nel caso di VFP1 appartenenti ai reparti alpini.

Uno dei principali vantaggi di fare domanda VFP1 è l’esclusività di partecipazione ai concorsi interni per la categoria VFP4 delle forze armate e per iniziare la carriera nell’interno delle Forze dell’ordine.

 

Arruolamento 2013: Ecco le date per la domanda VFP1 2013

domanda vfp1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Arruolamento VFP 1: Chi può fare domanda?

I requisiti richiesti per far domanda VFP1 sono:

-          Cittadinanza italiana

-          Diritti civili e politici

-          Tra 18 e 25 anni

-          Diploma di istruzione secondaria di primo grado

-          Condotta incensurabile

-          Idoneità psico-fisica

-          Statura minima di m 1,65 per i uomini, e di m 1,61, per le donne

 

Non sono ammesse le domande dei candidati con condanne per delitti non colposi, con destituzioni dall’impiego pubblico, sottoposti a misure di prevenzioni o con esito positivo per problemi di alcool o droghe.

Inoltre, non è possibile presentare domanda VFP 1 nel caso di volontari in servizio in altre forze armate.

 

Dove presentare la domanda VFP1?

La domanda VFP1 deve essere presentata tramite le procedure online del sito ufficiale del Ministero di Difesa. Vai al sito: DOMANDA VFP 1

 

 

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Diventare Militare: Tutto quello che devi sapere per realizzare il tuo sogno!! 5.00/5 (100.00%) 2 Vota questo articolos

Diventare militare: Tra le molte professioni che è possibile svolgere per i giovani, la carriera per diventare militare rimane, specialmente nel sud Italia, una delle strade più diffuse. Si tratta di un percorso di vita a ostacoli, affatto facile e dall’esito sempre incerto. Rimane però in questa società in bilico, una professione ambita e richiesta.

 

diventare militare

Come si può diventare militare?

 

Diventare militare dell’esercito si può percorrendo due strade:

1. se si ha un’età compresa tra i 18 ed i 25 anni, un diploma di scuola media inferiore, si può partecipare al concorso VFP1 (Volontario in Ferma Prefissata di 1 anno). Il concorso per diventare militare prevede una prima prova scritta di cultura generale, un accertamento dell’idoneità psico-fisica e attitudinale e la valutazione di eventuali titoli.

La ferma può durare uno o 4 anni, al termine dei quali esiste al possibilità di diventare VSP (Volontario in Servizio Permanente). In questo ruolo si presta servizio nei reparti operativi dell’esercito e successivamente è previsto l’inserimento presso comandi ed enti logistici precisi.

Anche nel caso di VSP è necessario superare un concorso, riservato ai VFP4, nel quale verranno nuovamente testate le capacità psico-fisiche e attitudinali necessarie per diventare militare e svolgere il ruolo di un soldato.

2. si possono frequentare le scuole militari, nato per formare fin dalla pre – adolescenza, uomini e donne destinati a svolgere ruoli professionali all’interno dell’esercito. I criteri per per poter accedere alle scuole militari sono:

- avere un’età compresa tra i 15 ed i 17 anni

- essere idoneo al primo anno del liceo classico o al terzo anno del liceo scientifico o scientifico europeo

- essere in possesso dell’idoneità psico-fisica ed attitudinale

Esiste poi anche la strada dell’accademia militare di Modena, unico istituto italiano di formazione di base per gli Ufficiali in servizio permanente dell’Esercito e dell’Arma dei Carabinieri.

 

Concorsi per diventare militare

Gli aspiranti allievi in questo caso vengono reclutati mediante concorsi stabiliti da decreti ad hoc pubblicati annualmente. Per poter partecipare ai concorsi è necessario essere in possesso di un diploma di scuola superiore che dia accesso al percorso accademico. I concorsi per diventare militare consistono in un test di cultura generale, una prova di idoneità fisica con relativo accertamento sanitario e una prava orale di matematica e lingua straniera.

 

Come abbiamo visto, per far parte dell’Esercito italiano e diventare militare in servizio permanente, ovvero con un contratto a tempo indeterminato, non esiste soltanto una strada ma diverse.

La cosa importante è avere davvero passione per questa scelta professionale, perché non è semplice e ci sono momenti di difficoltà come sicuramente sai. Il lavoro di un soldato è impegnativo e pieno di ostacoli, se davvero vuoi diventare un soldato, pensa ai reali motivi per cui lo vuoi diventare e lavora sodo per raggiungere il tuo sogno.

 

Fonte: soldielavoro / gazzettadellavoro / mega-notizie

 

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Bilancio Difesa 2013: più risorse per armamento ma non ci sono soldi per il personale 1.00/5 (20.00%) 1 Vota questo articolo

Bilancio Difesa: Circa un miliardo di euro in più. Questa è la cifra che corrisponde all’aumento delle risorse assegnate in bilancio difesa al ministero della difesa per il 2013, questo significa un incremento del 4.6 % rispetto al 2012.

 

In ogni caso, alcune delle voci del bilancio difesa 2013 vengono ridotte. Vediamo di analizzare nel dettaglio quali sono le previsioni della difesa per il prossimo anno:
bilancio difesaBilancio Difesa: Calano le risorse per le voci:
-    Arma dei carabinieri: da 5,89 a 5,76 miliardi,
-    Funzioni Esterne da 99,9 a 99,2 milioni
-    Investimenti: dai previsti 3,63 miliardi a 3,4
-    l’Esercizio: questo è il parametro che copre i costi di manutenzione e addestramento e soffrirà un calo di 1,33 miliardi contro 1,52 dell’anno scorso
-    Missioni all’Estero: è prevista una riduzione da 1,45 a un miliardo, nei fondi per le missioni all’estero che finanzia la preparazione specifica dei reparti destinati a operare in Afghanistan, Balcani e Libano.

 

Bilancio Difesa: Aumentano le risorse per le voci:
-    Pensioni provvisorie del personale in Ausiliaria, da 355,9 milioni a 430,6.
-    Funzione Difesa, che alimenta Esercito, Marina e Aeronautica e assorbe la gran parte del Bilancio, vede un incremento dei fondi dai 13,61 miliardi del 2012 a 14, 64.
-    la voce di spesa per il personale continua a salire con 9,68 miliardi contro i 9,61 del 2012 e i 9,46 del 2011. Questo è sicuramente un punto poco coerente se si tiene in conto che la legge di stabilità ha previsto tagli importanti di personale.

 

Riassunto Bilancio Difesa

 

In questo modo, l’anno prossimo sarà possibile acquisire nuove armi ed equipaggiamenti ma il personale sarà meno preparato per usare tali armi perché cadono i fondi per addestramento. Infatti, lo stesso documento del bilancio difesa ammette che la riduzione della capacità operativa della difesa potrebbe essere critico a breve termine….forse qualcuno, a questo punto, dovrebbe farsi qualche domanda. Giusto?

Fonte: Analisidifesa

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Nuova Scuola Per Sergenti a Viterbo

10 dicembre 2012 inviato da Staff
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Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, ha annunciato la futura apertura di una scuola per sergenti dell’Esercito a Viterbo.
Questa potrebbe essere precisamente una delle misure incluse nella Riforma delle Forze Armate, in attesa di approvazione al Parlamento. ”Il programma cui stiamo lavorando – ha argomentato Graziano – prevede di concentrare le strutture formative laddove già abbiamo quelle addestrative. E la Tuscia, in questo senso, grazie alla presenza del poligono di Monte Romano, è tra le più fornite”.

 

Scuola Militare: perchè Viterbo?

 

Foto: sergenti.it

Uno dei principali vantaggi che, secondo il generale, presenta Viterbo, è un’elevata integrazione tra militari e cittadini. Inoltre, il territorio costituisce uno del punti di riferimento in Italia per quel che riguarda l’arruolamento di soldati.
Uno dei principali obiettivi del progetto è il supporto alla tradizione militare di Viterbo, in quanto lo smantellamento della ex Vam (Vigilanza Aeronautica Militare) e alla trasformazione dell’ex Sas (Scuola allievi sottufficiali) in Scuola per marescialli hanno provocato un forte periodo di crisi nella zona.
In ogni caso, il generale non ha negato la possibilità che alcune strutture militari di Viterbo possano essere cedute in altre zone d’Italia, dopo la creazione della scuola. “Abbiamo in animo – ha sottolineato – di dismettere molti immobili, circa 400, a livello nazionale. La spendig review ci impone di snellire la nostra presenza sul territorio, mantenendo tuttavia gli altissimi livelli di preparazione e di addestramento raggiunti negli anni. Quindi verificheremo con scrupolo le infrastrutture necessarie da quelle che possono essere cedute”.

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Addestramento Esercito Italiano: Soldati francesi e italiani si addestrano insieme. 5.00/5 (100.00%) 3 Vota questo articolos

Addestramento Esercito Italiano – Iniziato l’addestramento introduttorio per l’esercitazione bilaterale “Cerces 2012”, nella quale partecipano militari italiani e francesi, che si svolge in Francia fino al 13 dicembre. Nello specifico partecipano ai corsi gli artiglieri da montagna del 1° reggimento di Fossano (CN) e il 93° Reggimento artiglieria da montagna francese della 27^ Brigade d’Infanterie de Montagne con sede a Grenoble.

addestramento esercito italiano

 

 

 

Addestramento Esercito Italiano - Cerces 2012

 

L’obiettivo di questo addestramento Esercito Italiano è la formazione di un Comando Brigata, italo-francese, non permanente entro il 2014. Dopodichè i militari dovrebbero essere assolutamente preparati per raggiungere la piena operatività. Per questo motivo, la Brigata alpina Taurinense sarà impegnata nei prossimi anni in queste attività di formazione. Quest’anno le attività verranno svolte principalmente nella zona di Valloire a Varce-Allières et Risset.

 

Storia di questo Addestramento Esercito Italiano

 

L’addestramento Esercito Italiano Cerces nasce nel 2009 in occasione del summit Franco-Italiano, nel quale il Presidente francese e il Primo Ministro italiano hanno raggiunto un accordo per una maggiore cooperazione nel campo della Difesa, attraverso le 2 sopramenzionate Brigate, risultate maggiormente integrabili, per comunanza di ambiente, tipologia di addestramento e per ovvi motivi di vicinanza geografica.

 

Fonte: Congedati dal Folgore

 

 

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