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Avanzamento a scelta sottufficiali

avanzamento a sceltaL’avanzamento a scelta sottufficiali  viene regolato dal decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 e queste sono le principali regole per l’avanzamento a scelta sottufficiali:

  1. Tanto nell’esercito italiano, come nella marina militare o l’aeronautica militare, l’avanzamento a scelta sottufficiali avviene secondo le modalità presenti nell’articolo 1059.
  2. Le eccezioni alla regola, per l’avanzamento a scelta sottufficiali, sono regolate dall’articolo 1282. In base a quest’articolo, le promozioni da conferire sono:
  •    Il primo terzo dei sergenti iscritti nel quadro d’avanzamento a scelta e’ promosso al grado superiore in ordine di ruolo con decorrenza dal giorno successivo a quello del compimento del periodo di permanenza;
  •    Gli altri due terzi sono sottoposti ad ulteriori valutazioni per l’avanzamento a scelta, all’epoca della formazione delle corrispondenti aliquote di scrutinio dell’anno successivo. Di essi: una metà è promossa in ordine di ruolo, dietro apposita valutazione, con un anno di ritardo rispetto al periodo di permanenza stabilito dalla legge. La seconda metà, invece, è promossa in ordine di ruolo, dopo valutazione, con due anni di ritardo.

3. Per l’avanzamento a scelta, i sottufficiali sono promossi dopo la data di promozione del pari grado precedente

4. I sottufficiali esclusi dalle aliquote di valutazione per l’avanzamento a scelta, per motivi di cui all’articolo 1051, se sono considerati idonei, prendono posto in base al punteggio globale conseguito, nella graduatoria di merito dei pari grado.

5. Per la valutazione e le graduatorie per avanzamento a scelta, sono valutati i titoli culturali e le capacità professionali di ogni sottufficiale.

 

Fonte: Sergenti.it

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