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Assegno incollocabilità Militari: Quando e Come Richiederlo? 4.23/5 (84.55%) 22 Vota questo articolos

Assegno Incollocabilità Militari

L’assegno incollocabilità militari è una prestazione economica erogata ai titolari di pensione privilegiata, ovvero ai soldati che hanno una malattia o invalidità legata al lavoro e, per tale motivo, non sono più collocabili. I requisiti specifici per accedere all’assegno incollocabilità militari è non avere ancora compiuto i 65 anni di età e che l’invalidità accertata sia non inferiore al 34 %.

 

A regolare l’assegno incollocabilità militari in Italia, è l’art.104 del T.U. DPR 1092/73, per i tutti i pubblici dipendenti ed è regolamentato dall’art. 20 del DPR. 915/78 così come modificato dall’art. 12 della L. 9/80, dall’art. 5 del DPR. 834/81 e dall’art 1 della L. 656/86.

Normativa Assegno Incollocabilità Militari

 

assegno incollocabilità1.L’assegno incollocabilità militari è concesso a soldati mutilati ed invalidi di guerra o per servizio con diritto a pensione privilegiata ordinaria, dalla 2^ alla 8^ Cat. della Tab. “A” che siano Incollocabili, per la gravità della loro situazione di salute.

2.L’assegno viene erogato in allegato alla pensione fino ai 65 anni, ovvero fino all’età della pensione.

3. La prestazione viene erogata durante un periodo da 2 a 4 anni. Dopodiché, si realizzano alcuni esami medici e si procede ad una valutazione definitiva

4.I militari che fino ai 65 anni abbiano ricevuto l’assegno incollocabilità militari, hanno diritto per legge ad un assegno di pari importo a titolo “compensativo”, dal giorno successivo alla data del 65esimo compleanno.

5. L’assegno incollocabilità militari viene concesso su domanda dell’interessato

 

 

 

Come richiedere l’assegno incollocabilità militari

 

Per ottenere l’assegno incollocabilità militari è necessario fare la domanda specifica, in quanto questa prestazione non viene erogata d’ufficio. Per fare domanda è necessario recarsi all’azienda sanitaria locale competente, nel caso del militare interessato, e farsi rilasciare un certificato medico per accertare il grado d’invalidità e il motivo per il quale non è più possibile lavorare.

 

Inoltre, nel caso dei militari è necessario chiedere il successivo parere emesso dal Collegio Medico Legale del Ministero della Difesa che determinerà l’accettazione oppure no della domanda di assegno incollocabilità militari.

 

In caso di dubbio o difficoltà è consigliabile rivolgersi all’U.N.M.S. (Unione Nazionale Mutilati ed invalidi di Servizio) più vicino. Si tratta di un’associazione alla quale è possibile iscriversi, dietro il pago di una quota. Nell’associazione ci sono medici legali, esperti e avvocati che seguono ogni caso in modo specifico e consigliano cosa fare in ogni momento.

 

assegno incollocabilità

 

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