Arrestato Rappresentante Forze Armate Spagnole

8 aprile 2013 posted by Staff
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L’AUME risponderà a questo attacco con tutti i mezzi a disposizione permessi dallo stato di diritto e dalla Costituzione spagnola“. Perché per Asociación Unificada de Militares Españoles (AUME), l’arresto di Jorge Bravo un maresciallo elicotterista dell’Esercito Spagnolo e presidente dell’AUME, avvenuto in seguito alle sue dichiarazioni del luglio scorso ai microfoni delle emittenti radiofoniche ABC-Punto Radio e EsRadio, è un vero e proprio attacco.

 

Motivi dell’arresto

L’arresto e la condanna a un mese e un giorno per il presidente è stata emessa dal generale di divisione Jefe, capo del “Sistemas de Información, Telecomunicaciones y Asistencia Técnica” del quartier generale dell’Esercito spagnolo e sarebbe legato alla sua proposta di un taglio drastico alle spese militari superflue come celebrazioni, anniversari, eventi pubblici allo scopo di evitare i tagli alle retribuzioni del personale, legate alla crisi.

 

L’AUME difende il proprio presidente a spada tratta, dichiarando in una nota ufficiale che si trattava di semplici proposte, volte al miglioramento del settore e lancia pesanti accuse su chi vuole, secondo loro, indurre i cittadini al silenzio.

 

Il Ministero della Difesa Spagnolo dall’altra parte avvalora la decisione dell’arresto accusando Bravo di aver violato l‘articolo della legge 8,18 Sistema Disciplinare, la quale proibisce di rilasciare dichiarazioni che fanno, le petizioni e le proteste contro la disciplina o sulla base di false accuse, la loro esecuzione attraverso i media o formulare una base collettiva“. Nel caso specifico poi pare che Bravo non abbia informato i propri superiori delle interviste che stava per rilasciare e questa è una mancanza che nell’ordinamento disciplinare militare viene ritenuta molto grave.

 

Ma Come Mai questo Arresto ha Avuto Una Eco Internazionale?

 

La risposta a questa domanda va ricercata nell’anno 2007 quando l’AUME e il suo presidente subirono il primo arresto dal quale scaturì una manifestazione di piazza che portò all’apertura forzata di un forum tra politica e militari, sfociato nel 2011 nell’adozione della legge sui diritti e sui doveri dei membri delle forze armate.

 

Proprio per l’incisività con cui l’AUME si batte da sempre per il miglioramento della condizioni del personale militare in spagna, le ripercussioni di questo episodio sono uscite dai confini nazionali e hanno trovato appoggi incondizionati anche all’estero, anche in Italia, dove fin dalle prime ore in cui è circolata la notizie, molte associazioni di categoria hanno espresso piane disponibilità e sostegno all’AUME nell’adozione di iniziative democratiche a sostegno del loro presidente e della sua libertà di espressione.

Il ricorso al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito contro l’arresto è già stato annunciato da parte dell’AUME.

 

FONTE: grnet / militariassodipro / augc

 

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