Anche L’aeronautica Suona Per Roma

11 luglio 2013 posted by Staff
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Sarà un venerdì all’insegna della musica anche grazie alla banda dell’aeronautica militare. all’interno della XXV edizione dei Concerti per Roma Capitale promossi dal Centro Europeo per il Turismo, infatti, ci sarà spazio anche per gli strumenti dei militari del corpo aeronautico che si esibiranno venerdì 12 luglio alle ore 21 in Piazza Sant’Ignazio a Roma, uno dei luoghi certamente più belli della capitale.

 

banda aeronautica militare

 

L’evento concerti per Roma, ormai consolidato e apprezzato da tempo è un appuntamento che risveglia l’estate nella capitale, dando spazio alla musica classica eseguita dalle Bande delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine. uno spettacolo unico anche per i turisti che affollano Roma, oltre che per i suoi abitanti.

 

La banda dell’Aeronautica militare, composta da  102 orchestrali, un archivista, il Direttore e il vice Direttore come stabilito per legge dello stato,  nacque ufficialmente il 10 luglio del 1937 con il Regio Decreto del 19 novembre 1936 e il primo direttore fu il Maestro Alberto Di Miniello. Alla cerimonia d’inaugurazione della Banda partecipò un padrino d’eccezione: il compositore maestro Pietro Mascagni, che addirittura ne diresse nel primo concerto.

Forse anche grazie al fermento e all’importanza che  aveva l’arma azzurra in quegli anni difficile, la banda dell’aeronautica ebbe subito un gran successo e fu apprezzata anche dalle più alte autorità.

Dopo un periodo di sospensione delle attività a causa della guerra, nel 1944 fu ricostituita e riprese la sua normale attività concertistica fin dallo stesso anno.

 

Per questa edizione il Maestro Direttore della Banda dell’Aeronautica militare, Tenente Colonnello Patrizio Esposito ha studiato un calendario di eventi legato alla danza, senza dimenticarsi l’impronta innovativa senza però distaccarsi troppo dalla tradizione.

 

Nel dettaglio, il concerto inizierà all’insegna del moderno con l’autore inglese Hesketh, tra i più rappresentativi della nuova generazione a cui seguirà invece un omaggio a Cajkovskij, per non dimenticare la classicità con la famosissima suite tratta dal balletto “Lo Schiaccianoci”. A seguire il concerto continuerà con il “Bolero” di Ravel e si chiuderà con un omaggio alla cultura Yddish.

 

fonte: grnet / aeronautica.difesa

 

 

 

 

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