• Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
Vota Questo Articolo

 

foto: nuovasocietà.it

Afghanistan- Un soldato afgano uccide tre addestratori civili americani della polizia locale alla periferia di Herat, nell’ovest dell’Afghanistan: l’attentatore è stato ucciso dopo avere aperto il fuoco, ma l’attacco ha provocato momenti di grande tensione anche a Camp Arena, la base italiana nel capoluogo afgano.

 

Il quotidiano inglese The Guardian pubblica che, dopo l’attentato sono scattate le sirene di allarme alla base italiana, che hanno richiamato tutti i militari alle loro posizioni di copertura, mentre è scattata la caccia ad un presunto secondo assassino. Più tardi la Nato ha comunicato che il soldato omicida ha agito da solo, ma la base italiana è rimasta in alto stato di allerta.

 

“L’attentatore aveva lavorato a Herat per un anno e mezzo, era una guardia presso il centro di addestramento della polizia”, ha detto il capo della polizia provinciale Said Agha Saqeb. Un traduttore afgano e un altro addestratore straniero sono rimasti feriti nell’attentato.

Share and Enjoy


Leave a Reply