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ATTENZIONE: SE SEI UN MILITARE E HAI RINEGOZIATO UNA CESSIONE DEL QUINTO DEVI LEGGERE QUESTO ARTICOLO 4.07/5 (81.48%) 27 Vota questo articolos

 MOLTO PROBABILMENTE HAI IL DIRITTO AD AVERE UN RIMBORSO SU OGNI PRATICA RINEGOZIATA.

 

Vogliamo informare tutto il personale militare e civile (Dipendenti della Difesa) che grazie all’Associazione Difesa Consumatori ADICONFI  e ai ricorsi da loro presentati , è ora possibile  avere riconosciuti cospicui ririmborsi cessione del quinto militarimborsi per le cessioni del quinto e prestiti delega rinegoziati con banche e finanziarie.

Per colpa della crisi finanziaria che ha colpito il nostro paese, negli ultimi 10 anni molti militari  hanno fatto richiesta alle finanziarie per ottenere prestiti contro cessione del quinto dello stipendio.

E’ proprio in questo periodo che banche e finanziarie hanno fatto stipulare ai propri clienti contratti di cessione del quinto o prestito delega che non rispecchiavano correttamente la normativa vigente e con tassi molto elevati.

Infatti quando il consumatore chiedeva alla finanziaria la rinegoziazione o l’estinzione anticipata del prestito, questi istituti di credito trattenevano sistematicamente per sé, delle somme che in realtà avrebbero dovuto essere restituite al consumatore.

 

Le ultime stime parlano di somme trattenute indebitamente per oltre 500 milioni di euro.

 

Infatti quasi la totalità di questi contratti di cessione del quinto sono “irregolari” e presentano questa grave anomalia bancaria, ecco perché potresti avere diritto a uno o più rimborsi.

Ma forse ti starai chiedendo? Ma se era un mio diritto perché la finanziaria non mi ha rimborsato?

Le Banche e le finanziarie non hanno rimborsato questi importi semplicemente perché le clausole dei contratti di cessione del quinto o prestito delega che hanno fatto sottoscrivere ai propri clienti non prevedevano il rimborso di questi oneri. In fatti il contratto dà ragione alla Banca. Quindi apparentemente la Banca è in regola ma cosi non è.

Le clausole contrattuali in favore del rimborso al consumatore dovevano comunque essere presente nei contratti di cessione del quinto.

 

Questi rimborsi riguardano le cessioni del quinto che sto pagando ora?

 

NO. I rimborsi riguardano solo i vecchi prestiti con cessione del quinto non più in corso, cioè quelli che sono stati rinegoziati in passato con un nuovo prestito oppure che sono stati chiusi anticipatamente. Inoltre queste anomalie riguardano le cessioni del quinto erogati unicamente da Banche o finanziarie.

 

A quanto ammontano il rimborsi che potrei ottenere?

 

prova1

Questo dipende da diversi fattori tra cui:

1)  Condizioni economiche del finanziamento che hai sottoscritto

2) Tasso applicato

3) Clausole vessatorie contenute nel contratto.

Comunque mediamente per un vecchio contratto di cessione del quinto o prestito delega della durata di 120 mesi il rimborso medio che potresti ottenere con un ricorso si aggira fra € 1300 e € 2500. Questo vuol dire che se hai rinegoziato il prestito più e più volte i rimborso complessivo potrebbe essere d’avvero consistente.

 

Come posso fare per verificare gli importi che la finanziaria mi deve ancora rimborsare?

 

E’ molto semplice, devi soltanto spedirci alla Associazione Difesa Consumatori ADICONFI solo due documenti:

 

1) Il vecchio/i contratto/i di cessione del quinto (quello non più in corso)

2) Conteggio/i per estinzione anticipata

 

Non dovrai spendere nulla per le perizie, l’associazione consumatori le fa gratuitamente a tutti i cittadini.

 

Se non trovo più i vecchi contratti, perdo il diritto ai rimborsi? 

 

Assolutamente no. In fatti hai ancora due alternative per reperirli;

1) Rivolgerti alla tua amministrazione (Caserma: Ufficio stipendi/personale), infatti loro hanno una copia di tutti i tuoi contratti.

2) Potrai delegare la nostra associazione a chiederne una copia direttamente alla banca.

 

 

Se ho diritto al rimborso come devo fare per ottenerlo? 

Le strade sono sostanzialmente due:

  1. Potrai dare mandato a un legale di fiducia specializzato in diritto bancario
  2. Oppure se lo desideri potrai usufruire del supporto di altri che come te hanno già superato questo percorso con successo, appoggiandoti alla Associazione Difesa Consumatori ADICONFI che si avvale di esperti, periti, tecnici e legali specializzati. Potrai contattare ADICONFI seguento questo link: http://www.adiconfi.it/richiesta-rimborsi-cessione-del-quinto-rinegoziate/

oppure telefonando in associazione allo: 0543-1995737 da lunedì a venerdì dalle 9:00 alle 18:00

 

A te la scelta, e ricorda che un consumatore informato è un consumatore consapevole.

 

 

Luca Battistini

 

 

 

Concorso Esercito 2017. Per ingegneri e personale sanitario

17 febbraio 2017 posted by Valentina Stipa
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Concorso Esercito 2017. Per ingegneri e personale sanitario 1.00/5 (20.00%) 1 Vota questo articolo

concorso-militariLa scadenza sarà il prossimo due marzo. Fino a quel giorno sarà possibile presentare domanda di ammissione al concorso esercito pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 31 gennaio per la nomina di tenenti in servizio permanente nei ruoli normali del corpo di ingegneri e personale sanitario all’interno dell’esercito.

 

Le domande di partecipazione al concorso esercito dovranno essere compilate esclusivamente on-line sul sito www.esercito.difesa.it. Per avere ulteriori informazioni si può utilizzare anche l’indirizzo mail infoconcorsi@cmeaq.esercito.difesa.it.

 

 

Concorso Esercito. Tutti i requisiti

 

 

Le iscrizioni per il concorso esercito sono aperte dallo scorso primo febbraio e prevedono una serie di requisiti, tra i quali:

 

1. non aver superato i 40 anni per gli Ufficiali in ferma prefissata dell’Esercito, della Marina Militare o dell’Aeronautica Militare che hanno completato un anno di servizio o per gli Ufficiali inferiori delle Forze di completamento;

 

2. non aver superato i 34anni per gli Ufficiali in ferma prefissata dell’Arma dei Carabinieri che hanno completato un anno di servizio e per quelli inferiori delle Forze di completamento;

 

 

3. non aver superato i 32 anni di età per tutti coloro che non rientrano nelle categorie appena menzionate ma siano in possesso di un titolo di studio tra i seguenti:

- laurea magistrale in Ingegneria per l’ambiente e il territorio con

abilitazione all’esercizio della professione;

- laurea magistrale in Scienza e ingegneria dei materiali;

- laurea magistrale in Ingegneria delle telecomunicazioni;

- laurea magistrale in Ingegneria elettronica;

- laurea magistrale in Ingegneria informatica;

- laurea magistrale in Scienze chimiche;

- laurea magistrale in Medicina e chirurgia con abilitazione

all’esercizio della professione;

- laurea magistrale in Medicina veterinaria con abilitazione all’esercizio della professione;

- laurea magistrale in Scienze dell’economia;

- laurea magistrale in Giurisprudenza.

 

 

Concorso Esercito. Anche nelle scuole

 

 

L’esercito Italiano poi lavora in accordo con il ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca a un progetto di reclutamento di giovani leve attraverso un ciclo di conferenze informative rivolte agli studenti delle scuole di primo e secondo grado. Tra gli argomenti anche il concorso esercito.

 

Si tratta di veri e propri incontri di orientamento per far conoscere il mondo dell’esercito e i suoi scori sia nazionali che internazionali, fornendo anche una serie di informazioni utili circa le opportunità professionali.

 

 

 

 

 

Fonte: viterbonews / salsalvo /blastingnews

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

 

Libro Bianco Difesa. Tra gli obiettivi anche i militari a tempo

13 febbraio 2017 posted by Valentina Stipa
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Libro Bianco Difesa. Tra gli obiettivi anche i militari a tempo 5.00/5 (100.00%) 1 Vota questo articolo
Fonte: difesa.it

Fonte: difesa.it

 

Se ne parla in un provvedimento delega al Libro Bianco Difesa del ministero della difesa, che contiene le linee guida del comparto militare.

Oggi abbiamo l’82% dei dipendenti della Difesa con contratto a tempo indeterminato e questo produce drammatici effetti sull’invecchiamento del personale, con l’età media che è di 38 anni: noi ci proponiamo un modello che preveda il 60% a contratto indeterminato ed un 40% che, dopo alcuni anni di esperienza militare, venga accompagnato a lavori diversi (…) ma nessuno verrà abbandonato”. Da qui l’idea del ministro Roberta Pinotti inserita nel Libro Bianco Difesa di creare un esercito in parte a scadenza, nel quale però coloro che sono in ferma prefissato verranno accompagnanti in questa fase di transizione verso altre amministrazioni, in linea che con le proprie professionalità e competenze.

 

Questo provvedimento del Libro Bianco Difesa è in linea con quanto deciso nei mesi precedenti dall’esecutivo, il quale ha ridotto il numero delle forze armate a 167 mila, fino a raggiungere le 150 mila unità nel 2024. Di pari passi c’è anche una diminuzione del personale civile. Il tutto legato alla necessità di creare un esercito più moderno ed efficiente.

 

 

Libro Bianco Difesa. Novità anche per i vertici

 

Tra gli altri obiettivi del Libro Bianco Difesa del ministro Pinotti, c’è anche quello di snellire i vertici dell’esercito.

In particolare la figura del Segretario generale della Difesa e Direttore nazionale degli armamenti, oggi un unico ufficiale con quattro stelle, con l’approvazione del prossimo Libro Bianco Difesa diverranno due incarichi distinti con un direttore nazionale armamenti, necessariamente un incarico miliare e un responsabile logistica, che potrà invece essere anche ricoperto da un civile. Tale novità del Libro Bianco Difesa è perfettamente in linea con quanto prevede la legge 25 del 1997 con la quale si aprivano i vertici delle organizzazioni della difesa anche ai dipendenti in abiti civili.

 

Tutte queste novità del Libro Bianco Difesa non possono prescindere dal famigerato 2% di spesa che richiede l’Europa e che per l’Italia invece è fermo all’1.8%. una differenza che il ministro Pinotti giustifica con investimenti maggiormente qualificati.

Di fatto però l’Europa non ha gradito questo sconto del Libro Bianco Difesa e tramite il segretario generale , Jens Stoltenberg, ha più volte sollecitato i paesi membri ad arrivare a quel 2 per cento, per evitare tensioni con l’America che prima con Omaba e oggi con Trump non si è dichiarata disposta a spendere di tasca propria al posto degli europei.

 

 

Fonte: voce / formiche

 

 

Valentina Stipa

 

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Tutto Quello Che Devi Sapere Su Avanzamento Primo Maresciallo 4.44/5 (88.89%) 9 Vota questo articolos

Avanzamento primo maresciallo. Per poter procedere nella propria carriera e procedere con l’avanzamento primo maresciallo è necessario partecipare a un concorso indetto con cadenza annuale.

L’avanzamento primo maresciallo indirizza il candidato a un ruolo che prevede una  preparazione altamente qualificata al fine di svolgere una professione in prima linea, stimolante e di responsabilità di comando.

In questo senso, se si estrapola dall’ambito militare, le caratteristiche che vengono richieste a coloro che perseguono l’avanzamento primo maresciallo, sono le medesime di un manager d’azienda.

 

avanzamento primo maresciallo

 

Il concorso per avanzamento primo maresciallo è a carattere interno ed è riservato ai Marescialli Capi che abbiano già maturato anzianità di servizio in questo ruolo per un numero di anni definiti sui bandi per avanzamento primo maresciallo. Questo genere di concorso interno si basa sia su prove d’esame che sulla valutazione di titoli di servizio

 

Requisiti Per Avanzamento Primo Maresciallo

 

La partecipazione al concorso per avanzamento primo maresciallo non implica l’aver svolto il servizio VFP1.  Più in particolare per poter accedere all’avanzamento primo maresciallo servono i seguenti requisiti:

-          essere in possesso del diploma di istruzione secondaria che permetta l’accesso all’università

-          non essere incorsi in sanzioni disciplinari più gravi della consegna

-          conoscenza della lingua inglese

-          essere idonei dal punto di vista fisico e psichico

Ogni bando di concorso per avanzamento primo maresciallo include anche il dettaglio dei requisiti di cui è necessario essere in possesso per poter partecipare.

 

Prove Del Concorso Per Avanzamento Primo Maresciallo

 

Come per la maggior parte dei bandi pubblici all’interno delle forze armate, anche l’avanzamento primo maresciallo prevede un concorso studiato su due prove. La prova scritta per avanzamento primo maresciallo consiste in un questionario a risposta multipla che ha lo scopo di mettere alla prova il livello di conoscenza della lingua italiana, dell’educazione civica, della matematica, della  storia e della geografia.

La prova scritta per avanzamento primo maresciallo include sempre anche argomenti di carattere attuale.

Al superamento di questa fase, segue l’accertamento della prestanza fisica con una serie di verifiche attitudinali e mediche atte a certificare l’idoneità del candidato per l’avanzamento primo maresciallo.

Una volta superate con successo tutte le prove del concorso per avanzamento primo maresciallo si viene inseriti in una graduatoria finale che dà accesso al corso formativo al termine del quale si darà concreto seguito all’avanzamento primo maresciallo.

 

 

fonte: esercito.difesa / nuoviconcorsi / forzearmate

Concorsi Aeronautica. Informazioni Utili

5 febbraio 2017 posted by Staff
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Concorsi Aeronautica. Informazioni Utili 5.00/5 (100.00%) 1 Vota questo articolo

Concorsi aeronautica: Le professioni che offre l’aeronautica militare sono senza dubbio tra e più dinamiche e prestigiose delle nostre forze armate. Come per gli altri settori dipendenti dal ministero della difesa, anche qui, è necessario affrontare i concorsi aeronautica.

I concorsi aeronautica servono per poter accedere al corpo e per avanzare di carriera e infatti, con i concorsi aeronautica vengono coperti tutti i ruoli previsti da questa forza armata: ufficiali, sottufficiali, graduati e truppa con competenze specifiche. Anche i tre comandi di vertice, Comando della Squadra Aerea Comando Logistico Comando Scuole, vengono gestisti tramite concorsi aeronautica.

 

concorsi aeronautica

 

Come presentare Domanda Per Concorsi Aeronautica

 

Le domande per i bandi di concorsi aeronautica si trovano su internet e ne vengono pubblicati solitamente 3 ogni anno.

Dopo aver presentato domanda per i concorsi aeronautica, si verrà convocati per le visite mediche e, qualora si risulti idonei, si verrà inseriti in graduatoria per i concorsi aeronautica e si partecipa ai concorsi aeronautica per un percorso formativo e di addestramento presso la scuola di Taranto.

 

 

Requisiti Per Accedere a Concorsi Aeronautica

 

Per poter accedere ai concorsi aeronautica è necessario avere un’età tra i 18 e i 35 anni ed essere di cittadinanza italiana. Senza un diploma di Istruzione Secondaria di Primo grado non si può partecipare ai concorsi aeronautica e per coloro che vogliono avanzare di carriera è necessaria una qualifica formativa più alta come la laurea. A questo proposito, va specificato che ai gradi maggiori si accede per competenze acquisite nell’arco degli anni, oltre che per concorsi aeronautica.

Dal punto di vista etico, la partecipazione ai concorsi aeronautica è legata al possedimento “di moralità e di una disciplina indiscutibili ed incommensurabili”.

Per poter accedere ai concorsi aeronautica è necessario possedere anche requisiti fisici ovvero un’altezza minima di 1,61 m. per le donne e di 1,65 per gli uomini e una prestanza fisica buona.

 

Per i concorsi aeronautica è possibile prepararsi autonomamente, senza seguire corsi o consultare libri, seppure si trovano anche questo genere di opportunità su internet. E’ possibile invece consultare le informazioni contenute nella banca dati del sito internet dell’aeronautica, nella sezione concorsi aeronautica dove vengono evidenziate alcune informazioni utili per il superamento della prova scritta di cultura generale.

 

 

fonte: lavoroefinanza / difesa / squattrinato / concorso-pubblico

 

Domanda Militare. Quando e Come Farla

4 febbraio 2017 posted by Staff
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Domanda Militare. Quando e Come Farla 5.00/5 (100.00%) 12 Vota questo articolos

Domanda Militare: Da quando non vige più l’obbligo per i maggiorenni maschi di arruolamento obbligatorio nell’esercito ovvero dal 1° gennaio 2005, la domanda militare è diventata un modo per cercare un impiego all’interno del corpo dell’esercito.

La domanda militare di natura facoltativa ha permesso quindi all’Italia di mettersi in linea agli altri paesi europei costruendo un esercito di professionisti qualificati e motivati.

 

Come Si Può Avanzare Domanda Militare e dove

 

Domanda MIlitare

 

Esistono diverse strade che consentono a un giovane di presentare domanda militare, entrando nell’esercito italiano. Così come per tutti gli altri corpi, anche la domanda militare va di pari passo con i requisiti che si possiedono in termini di età e di formazione. In generale la domanda militare può prendere due differenti strade.

 

Domanda Militare attraverso Concorsi Pubblici

 

Con cadenza periodica regolare e previa pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, l’esercito bandisce dei concorsi pubblici per fare domanda, scaricabili facilmente dal sito della difesa.

Attraverso la domanda militare presentata con il concorso, vengono scelti i volontari che vogliono intraprendere la carriera militare.

I concorsi per la domanda militare sono aperti senza distinzione di sesso purché in possesso dei requisiti specifici dettagliati all’interno del bando. Il concorso per la domanda è differenziato in base alla tipologia di carriera che si intende intraprendere; dunque si potrà avanzare domanda militare per entrare nelle scuole militari, come volontari in ferma prefissata di 4 anni o ancora come marescialli o allievi dell’accademia di Modena.

Il superamento del concorso e l’esito positivo della domanda militare sono subordinati al superamento di una serie di prove specifiche, in base al tipo di bando a cui si partecipa.

La domanda militare dei concorsi pubblici per l’accesso all’accademia militare di Modena è vincolata d un biennio di scuola superiore con ingresso al terzo anno, dal quale se ne esce con una formazione scolastica all’interno di un contesto dove sono fondanti i “valori della solidarietà, dell’amicizia e della sana competizione”. Per poter presentare la richiesta all’accademia di Modena è necessario possedere un diploma quinquennale ed è necessario superare una serie di test e di colloqui attitudinali. La domanda militare presso l’accademia è vincolata anche alla frequenza obbligatoria.

 

Domanda militare attraverso l’arruolamento

 

Per coloro che vogliono avanzare domanda militare in qualità di volontario in ferma prefissata di 1 anno - VFP1 -, la modalità di accesso è l’arruolamento. A differenza del concorso, la domanda militare presentata tramite arrolamento, non prevede il superamento di alcuna priva teorica, ma è vincolata al solo possesso di una serie di requisiti, ovvero:

-          Cittadinanza italiana

-          Età compresa tra i 18 anni e i 25

-          idoneità psicofisica ed attitudinale

-         moralità e condotta incensurabile

-         statura minima m 1,65 per i candidati di sesso maschile, di metri 1,61 per le candidate di sesso femminile

 

La richiesta per diventare riservisti si presenta anch’essa tramite arruolamento ma è riservata solo agli ufficiali e di complemento in congedo e tra liberi professionisti civili in possesso di qualità e competenze necessarie all’interno delle forze armate.

La domanda militare si compila on line, visitando il sito della difesa e accedendo ai bandi di concorsi. Inoltre, avrà un primo riscontro a distanza di 5-6 mesi dalla presentazione, alla fine dei quali si verrà destinati a una scuola di addestramento e successivamente alla caserma.

Alla domanda militare è necessario allegare il certificato medico di idoneità sportiva e fotocopie dei documenti personale oltre a una fotocopia dell’attestato di voto finale della scuola media.

 

 

Fonte: esercito.difesa / soldielavoro / excite / ticonsiglio

 

Maresciallo Esercito: Come Diventarlo?

1 febbraio 2017 posted by Staff
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Maresciallo Esercito: Come Diventarlo? 4.67/5 (93.33%) 9 Vota questo articolos

Maresciallo Esercito. Per diventare un maresciallo esercito è prevista una formazione presso la Scuola Sottufficiali dell’Esercito Italiano, a Viterbo. Il ruolo di maresciallo esercito è un compito prestigioso e di grande responsabilità, in quanto permette di gestire incarichi operativi e di controllo delle diverse attività militari.

Infatti, per diventare maresciallo esercito è necessario conseguire una laurea triennale ed una professionalità necessaria per poter gestire abilmente le diverse situazioni complicate e critiche che si possano presentare.

Per questo, la scuola sottufficiali presenta un percorso formativo adatto che risponde alle esigenze dei giovani con volontà di diventare maresciallo esercito. Ovvero, di acquisire un profilo e un carattere professionale, in grado di gestire situazioni critiche e competenze tecniche proprie dell’Esercito Italiano.

maresciallo esercito

 

Scuola Maresciallo Esercito: Attività Giornaliera

 

La scuola ufficiale per diventare maresciallo esercito si trova a Viterbo ed è organizzata in modo da poter svolgere le diverse attività giornaliere in modo ottimizzato. In questo modo, gli aspiranti a maresciallo esercito realizzano le attività didattiche in aula la mattina, mentre che il pomeriggio è riservato alle attività sportive e la formazione etica militare.

Gli aspiranti a maresciallo esercito sono iscritti al corso di studi per la laurea di 1° livello in Scienze organizzative e gestionali presso l’Università degli studi della Tuscia di Viterbo ovvero in Scienze infermieristiche presso l’Università degli studi di Tor Vergata di Roma.

Inoltre, gli allievi sono formati in materie logistiche ed organizzative specifiche in ambito militare.

maresciallo esercito

Foto: esercito.difesa

Concorso Maresciallo Esercito

 

Per diventare maresciallo esercito è necessario superare un concorso pubblico di ammissione. I requisiti specifici per la partecipazione al concorso sono presenti in ogni bando di concorso. In ogni caso, e in termini generali, possiamo dire che i requisiti sono:

-          Età tra 18 e 26 anni (28 anni nel caso di aspiranti che abbiano prestato il servizio militare)

-          Diploma di istruzione secondaria

Fasi Concorsuali Maresciallo Esercito

I concorso per diventare maresciallo esercito consta di diverse prove e, per essere accettati alla Scuola Ufficiale, è necessario superare ognuna di loro.

Prova preliminare

Il concorso maresciallo esercito ha una prova preliminare di durata 60 minuti consistente nel rispondere a 100 quesiti, a risposta multipla, su diversi argomenti come lingua italiana, cultura generale, educazione civica, storia e geografia.

Prova di Efficienza Fisica

Realizzazioni di vari esercizi fisici, tra i quali, corsa di un kilometro e piegamenti sulle braccia.

 

Prova d’idoneità psicofisica

 

Prova attitudinale

L’obiettivo di questa prova è l’accertamento delle capacità attitudinali e caratteriali degli aspiranti alle attività militari.

 

Fonte: Esercito Italiano

Aeronautica Militare Italiana: Come Si fa Ad Entrare

11 novembre 2013 posted by Staff
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Aeronautica Militare Italiana: Come Si fa Ad Entrare 5.00/5 (100.00%) 1 Vota questo articolo

Aeronautica Militare Italiana. Entrare a far parte dell’aeronautica militare italiana è certamente tra i sogni più ricorrenti dei bambini di tutti i tempi. L’aeronautica militare italiana infatti oltre a offrire molti sbocchi lavorativi di prestigio, è uno dei nostri baluardi più validi agli occhi del mondo.

Oltre a sostenere concorsi e prove fisiche, per poter entrare a far parte dell’aeronautica militare italiana è necessario avere anche delle predisposizioni naturali come lo spirito di sacrificio, il sangue freddo e l’autocontrollo. tutte caratteristiche che accomunano i militari e non solo dell’aeronautica miliare italiana.

Entrando invece nel tecnico, per poter diventare un militare dell’aeronautica militare italiana è necessario presentare domanda per la partecipazione al concorso e nell’arco di alcuni mesi verrà pubblicata una graduatoria per entrare nella scuola di addestramento dell’aeronautica militare italiana.

 

Requisiti di accesso al concorso per l’aeronautica militare italiana

 

aeronautica militare italiana

Foto: Aeronautica Militare

Oltre alle qualità caratteriali descritte sopra. per poter entrare nel corpo dell’aeronautica militare italiana è necessario avere un’età anagrafica compresa tra i 18 e i 22 anni e aver conseguito un diploma di maturità.

Il concorso di accesso all’accademia dell’aeronautica militare italiana si articola su più prove sia culturali che fisiche che psicoattitudinali a cui fa seguito anche un colloquio orale.

Qualora si vinca il concorso, partirà un percorso di formazione accademica della durata di 5 anni, alla fine del quale si consegue la laurea quinquennale e il grado di tenente dell’aeronautica militare italiana.

 

Aeronautica Militare Italiana

Si può comunque entrare a far parte dell’aeronautica militare italiana anche se in base al grado di istruzione acquisita e all’esperienza maturata, si può comunque fare carriera nell’aeronautica militare italiana.

Bisogna tenersi sempre aggiornati sui concorsi pubblicati circa tre volte l’anno sulla gazzetta ufficiale o sul sito dell’aeronautica militare italiana, poiché è in questo modo che si può fare carriera e accedere ai gradi più alti; il tutto dopo aver superato sia il concorso in tutte le sue prove che la visita di idoneità fisica.

 

Fonte: lavoroefinanza / abctrbe / squattrinato

 

Marina Militare Difesa: Ecco Come Entrare?

4 novembre 2013 posted by Staff
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Marina Militare Difesa: Ecco Come Entrare? 4.40/5 (88.00%) 5 Vota questo articolos

Marina militare difesa è una della 4 forze armate del nostro paese a cui è affidato il controllo e la condotta delle operazioni navali nelle acque nazionali e internazionali.

La sua storia inizia insieme a quella della repubblica italiana e da allora la marina militare è un baluardo dell’Italia nel mondo.

 

Ma come si può entrare a far parte della marina militare difesa?

 

marina militare difesa

Foto: Marina Militare

Per poter accedere al corpo della marina militare difesa è necessario avere una formazione scolastica e accademica mirata. In base a quali sono le proprie aspirazioni, il corpo della marina militare offre differenti percorsi formativi.

Se si vuole raggiungere incarichi di comando e responsabilità all’interno della marina militare difesa è necessario conseguire una laurea magistrale e partecipare al concorso per ufficiale dell’accademia navale, dove dopo aver vinto il concorso di accesso, si svilupperanno capacità gestionali per divenire ufficiale della marina, differenziati in base all’indirizzo di specializzazione scelto.

Una volta conseguita la laurea specialistica all’accademia navale della marina militare difesa si aprono una serie di sbocchi professionali anche prestigiosi che da subito prevedono una retribuzione che solitamente inizia con 900 euro al mese per i primi due anni per poi diventare 1.600,00 Euro dal terzo anno, con incrementi in base al grado.

Oltre alla formazione accademica, la marina militare difesa offre la possibilità di partecipazione al concorso AUFP (Allievo ufficiale in Ferma Prefissata). La partecipazione a questo bando della marina militare difesa è vincolato al compimento dei 22 anni fino ai 38 e se si è in possesso di un diploma di Laurea per il Ruolo Normale o di un Diploma di istruzione di secondo grado per il Ruolo Speciale. E’ necessaria una formazione presso l’accademia navale della durata di 12 settimane: i vincitori del concorso dovranno formare la ferma volontaria di 30 mesi all’interno della marina militare difesa.

Per ricoprire invece incarichi di carattere esecutivo all’interno della marina militare difesa è necessario invece intraprendere la strada della ferma prefissata come volontario.

Il candidato può decidere di rimanere all’interno della marina militare difesa per un anno – VFP1 -, per 4 anni – VFP4 -oppure in servizio permanente -VSP.

Esiste anche il concorso per intraprendere il ruolo di maresciallo della marina militare difesa che, una volta vinto, prevede una ferma di due anni e la frequentazione del corso di formazione presso la Scuola Sottufficiali della Marina Militare difesa, durante il quale avverrà una preparazione professionale specifica per quel ruolo, con nozioni di scienze politiche e relazioni internazionali

 

Dove e quando vengono pubblicati i concorsi per la marina militare difesa?

 

Il mese di dicembre è quello che vede la pubblicazione dei bandi di concorso per accedere alla marina militare difesa.

Il concorso per divenire invece volontario della marina militare difesa viene pubblicato 3 volte l’anno, febbraio/aprile, giugno/agosto e ottobre/dicembre.

I bandi sono sempre consultabili e scaricabili sul sito del ministero, in quello della Marina Militare Difesa o sul sito della gazzetta ufficiale.

La partecipazione al concorso, a qualunque livello, per entrare nella marina militare difesa è vincolata a una formazione serrata che occupa almeno 8 mesi e il cui materiale orientativo è presente nei siti appena citati, suddivisi per concorso.

I concorsi per accedere al corpo della marina militare difesa, seppure distinti in base alla tipologia di ruolo, prevedono tutti le stesse prove, diversificate nei contenuti:

1. prova scritta con test a risposta multipla di cultura generale
2. accertamenti psico–fisici e attitudinali;
3. prova di efficienza fisica;
4. valutazione dei titoli formativi conseguiti

 

Le domande per la partecipazione ai concorsi per entrare nella marina militare difesa vanno presentato solo e soltanto online.


Valentina Stipa

 

 

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Militari in Congedo: Ricollocazione nel Mondo del Lavoro 2.60/5 (52.00%) 10 Vota questo articolos

Militari in congedo senza demerito: istruzioni e alternative per la ricollocazione nel mondo del lavoro.

L’inserimento nel mondo del lavoro, nel caso di giovani militari in congedo, avviene tramite diversi percorsi:

1. Concorsi Pubblici per Militari in Congedo

Si tratta di concorsi pubblici sia dell’amministrazione di difesa che di altri ministeri

2. Servici Offerti da Previmil

Questi servizi sono offerta dall’Ufficio per il sostegno alla ricollocazione professionale dei volontari militari in congedo. Le formule più usate sono: convenzioni, formazione o progetti con enti pubblici.

3. Altri incentivi

Ulteriori incentivi offerti per la nuova incorporazione dei militari in congedo al mondo del lavoro sono: la consegna di certificati di abilitazione per la condotta di motori alle categorie SSP/TM di militari in congedo; la concessione di certificati professionali che attestino il servizio realizzato prima del congedo, oppure la concessione di un diploma di qualifica.

 

Concorsi Pubblici per Militari In Congedo

militari in congedoLa maggior parte dei concorsi pubblici, soprattutto quelli del Ministero della Difesa, prevedono una riserva di posti a disposizione dei militari in congedo. Di solito, si tratta del 30 % dei posti disponibili. Nel caso di concorsi del Ministero della difesa per l’assunzione di personale civile, la riserva di posti raggiunge anche il 50% dei posti disponibili.

In ogni caso, i militari in congedo interessati devono rispettare i requisiti previsti dal bando di concorso per accedere a questi posti (titoli di studio, punteggio e idoneità).

Inoltre, i militari in congedo con meno di 25 anni, possono accedere di nuovo alle forze armate:

-          Tramite il concorso per volontari di truppa in ferma prefissata di un anno.

-          Tramite il concorso pubblico normale marescialli, se hanno meno di 26 anni.

-          Tramite il concorso per volontari in ferma prefissata quadriennale, se hanno meno di 30 anni.

 

Servizi per Militari in Congedo da Previmil

Il ministero della difesa prevede una serie di servizi per l’inserimento al mondo del lavoro dei giovani militari in congedo che non trovano occupazione nella pubblica amministrazione. In questo senso, la direzione generale delle pensioni militari, del collocamento al lavoro dei volontari congedati e della leva (Previmil), provvede:

-          Attività informativa e promozionale per l’inserimento al mondo del lavoro

-          Formazione professionale. Nello specifico si tratta di percorsi formativi in aree professionali come informatica, vigilanza, sorveglianza privata, autoimpiego o edilizia. Negli ultimi anni, i corsi proposti sono stati: Ranger addetto al controllo del territorio; Formazione assistenti di sistema informatico; Formazione guardie particolari giurate; Formazione in diritto internazionale; Auto imprenditoria; Operatore impianti termici di grande capacità; Conduttore di macchine per movimento terra o Saldatore a filo continuo.

-          Costituzione di cooperative di servizi tra militari in congedo per dare supporto alle forze armate

 

Per ottenere ulteriori informazioni riguardo la ricollocazione dei militari in congedo puoi visitare il sito ufficiale di Previmil attraverso questo link: http://www.difesa.it/SGD-DNA/Staff/DG/PREVIMIL/Pagine/default.aspx